Il sindaco alla Scuola di Bicipolitana” a Pesaro

Il sindaco alla Scuola di Bicipolitana” a Pesaro

Si chiude con la partecipazione del Comune di Pescara la “Scuola nazionale di Bicipolitana”, bike summit delle città italiane organizzata da Legambici, spin-off di Legambiente, in collaborazione con il Comune di Pesaro, dove il sindaco Marco Alessandrini e l’Ufficio Mobilità del Comune hanno illustrato i progetti sostenibili in corso e prossimi dell’Amministrazione  e la propria idea di ciclopolitana.

Il sindaco di Pescara durante il suo intervento alla scuola di bicipolitana a Pesaro

“Ho voluto parlare dell’esperienza pescarese – così il sindaco Marco Alessandrini – ripercorrendo l’attuazione dei progetti per riconnettere le ciclabili cittadine e raccontando anche come sono stati accolti alcuni di questi. Quello compiuto nei quasi cinque anni di mandato è stato uno sforzo necessario sia a rendere la città al passo con altre realtà italiane anche vicine che hanno esperienze interessantissime di sostenibilità, sia a reperire risorse capaci di portare con la sostenibilità anche la riqualificazione di strade e percorsi che non venivano manutenuti da anni. Un’occasione, quella di Pesaro, che ci ha reso possibile anche illustrare gli altri progetti dedicati al bike sharing e anche alla promozione di fonti di energia alternative per mezzi non a benzina, affinché la mobilità sia sempre più sostenibile e a tutela dell’ambiente”.

La giornata pesarese chiude una settimana molto intensa sul fronte mobilità per i tecnici comunali impegnati in seminari e corsi in diverse città d’Italia.

Pier Giorgio Pardi, mobility manager del comune di pescara, durante il suo intervento ala scuola di bicipolitana a pesaro

Tutto si svolge dopo la recente esperienza del cosiddetto “affiancamento on the job”, svoltosi proprio a Pescara all’interno del progetto Ministeriale CReIAMO PA (Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento della Pubblica Amministrazione, progetto che vede Pescara come una delle cinque città a livello nazionale partecipare all’iniziativa) per discutere della ipotesi di una agenzia per la mobilità di area vasta, e dopo l’approvazione recente in Consiglio Comunale della delibera di adesione alla “associazione dei comuni dell’area vasta” per la definizione di misure atte a ridurre l’inquinamento atmosferico attraverso iniziative di mobilità sostenibile.

Dopo la scuola di bicipolitana a Pesaro

Il Mobility Management comunale ha inoltre seguito per quattro giorni i lavori della sessione modenese di CReIAMO PA, dedicata al tema della emissione dei buoni mobilità per coloro che si spostano in bicicletta, esperienza che si sta lentamente diffondendo in diverse città italiane e che vedrà presto anche il Comune di Pescara attivo con una sua particolare e innovativa iniziativa.

Sempre a Modena si è poi svolta la 18ª edizione della conferenza nazionale dei mobility managers, Moby Dixit, organizzata da Euromobility, in cui si è lungamente discusso delle politiche nazionali di mobility management, e in particolare di mobilità condivisa (sharing mobility) e di azioni da svolgere all’interno delle scuole, fronte su cui il Comune di Pescara è particolarmente attivo, avendo svolto gli anni scorsi attività formative che hanno portato alla nomina di quasi 30 mobility managers scolastici.

Azioni integrate contro l’inquinamento: il sì di Pescara alla convenzione fra Comuni

Azioni integrate contro l’inquinamento: il sì di Pescara alla convenzione fra Comuni

Il Consiglio Comunale di Pescara dice sì alle strategie condivise fra i maggiori Comuni dell’area metropolitana e costiera per combattere l’inquinamento atmosferico, estesa dal Comune di Pescara ai Comuni di Montesilvano, Francavilla, San Giovanni Teatino, Spoltore e Città Sant’Angelo per promuovere un’azione di area vasta sull’ambiente e sulla mobilità sostenibile. Dopo la firma della convenzione, avvenuta a febbraio, continua la ratifica nei Consigli Comunali delle città coinvolte.

“Un traguardo importante che è l’inizio di un lavoro condiviso sull’area vasta – così l’assessora all’Ambiente Simona Di Carlo – Siamo pronti a lavorare con le altre città e insieme anche ad associazioni e cittadinanza, proprio per dare risposte aderenti alle esigenze del territorio e non incorrere più per il futuro in azioni di emergenza. È importante partire subito, da qui l’invito ai Comuni che non hanno ancora approvato la convenzione a procedere, per sederci al più presto intorno al tavolo che abbiamo costituito e porre le basi per rendere efficaci e incisivi i provvedimenti per il contrasto dell’inquinamento.”

“Una volta definito l’iter, – prosegue Simona di Carlo – l’orizzonte sarà più ampio di quello del perimetro cittadino e vedrà la messa in atto di misure di breve e lungo periodo. Nel breve individuando misure emergenziali ad impatto crescente in relazione al grado di concentrazione di inquinanti in atmosfera e al numero di superamenti registrati. Nel medio e lungo invece, agendo su una rivisitazione del sistema dei trasporti pubblici e privati, con soluzioni innovative nei Comuni parte della convenzione, che vadano dall’efficientamento energetico degli edifici pubblici, azione peraltro in corso a Pescara, al potenziamento delle centraline della rete ambientale e con azioni di sensibilizzazione.”

“Com’è noto l’accordo punta alla prevenzione, oltre che alla lotta all’inquinamento atmosferico, condividendo politiche di mobilità vasta e ambientali comuni, si agisce sia sul fronte strutturale che emergenziale e per la prima volta si potranno dare risposte ad un bacino su cui insiste una popolazione di oltre 250.000 persone. – continua ancora l’assessora – Pescara ha già avviato il percorso del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile e abbiamo adottato una delibera che indica comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, perché questa azione non deve riguardare solo gli Enti, ma coinvolgere tutta la comunità, perché l’inquinamento va contrastato con provvedimenti e con senso civico”.

“Presto parleremo di convenzione e del tavolo istituzionale nato sull’inquinamento anche in Commissione Ambiente – così il consigliere Fabrizio Perfetto, presidente dell’organismo consiliare – Ne approfitteremo anche per fare il punto sulle azioni subito promuovibili e che si potranno estendere anche agli altri territori una volta definito l’iter  e su cui l’Amministrazione ha già lavorato, come l’avvio di un sistema di bike sharing, passando per una serie di azioni per condividere progetti e iniziative in corso, dalla ciclopolitana alla definizione delle reti ciclabili, alla messa a regime di una rete energetica di ultima generazione sugli edifici pubblici e nelle scuole. Tutto questo renderà più efficaci le politiche ambientali di ognuno, consentirà di fare una maggiore massa critica fra enti, capace di intercettare più imponenti risorse dedicate e premialità, o un dialogo più diretto con i ministeri competenti”.

Il Comune di Pescara presenta la sua Ciclopolitana all’URBANPROMO Green 20018 di Venezia

Il Comune di Pescara presenta la sua Ciclopolitana all’URBANPROMO Green 20018 di Venezia

Per il secondo anno consecutivo Urbanpromo Green, la rassegna organizzata dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) rinnova l’esplorazione delle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianilocandina di Urban Promo 2018ficazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani.

L’impostazione della manifestazione è ampia e al tempo stesso selettiva. Ampia, perché Urbanpromo Green spazia dalle infrastrutture verdi e blu alla sicurezza urbana, dall’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione alla forma urbana. Selettiva, perché Urbanpromo Green presenta iniziative originali, inedite o comunque ancora poco note al di fuori del proprio contesto, individuate attraverso la rete qualificata di relazioni che l’INU, i suoi soci e le Università possiedono in ambito nazionale.

Urbanpromo Green avrà luogo a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, giovedì 20 e venerdì 21 settembre. I temi di questa edizione sono: Città sicure e sostenibili; Il verde infrastruttura della città; La città e l’acqua; Smart Comunities per Smart Cities; Sustainable Mobility.

L’Abruzzo sarà presente con diverse esperienze, in particolare nella sessione dedicata alle: “Ciclovie nazionali, locali e territori. Confronto e prospettive tra leggi regionali, piani, programmi e progetti”.

L’Amministrazione di Pescara, negli ultimi 15 mesi, ha avviato un ambizioso progetto per la realizzazione di una rete ciclabile urbana che rappresenti una reale alternativa alla viabilità carrabile per gli spostamenti quotidiani e, al contempo, si riconnetta alle ciclovie turistiche presenti sul territorio. Il progetto, partendo dalla ricognizione delle diverse esperienze e fonti di finanziamento in corso, sarà completato nell’ambito della redazione del Piano urbano della mobilità ciclistica (BICIPLAN).

Il Comune presenterà tale scenario all’interno di una relazione dal titolo: “Da Bike to coast alla ciclopolitana: il sistema ciclabile della città di Pescara”, predisposta da Francesca Marzetti, funzionario del Comune di Pescara (Phd student DICAM Trento) e da Giancarla Fabrizio, responsabile del Servizio Pianificazione della Mobilità e dei Trasporti del Comune di Pescara. Il lavoro verrà presentato da Giancarlo Odoardi, ex consulente del Centro di Monitoraggio e Gestione Sicurezza Stradale del Comune, che ha collaborato alla predisposizione del documento.

Esporranno le proprie esperienze in corso anche il Comune di Montesilvano con la “Rete ciclabile progetto di resilienza urbana”, illustrata dall’Arch. Antonio Clemente, Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, e la Provincia di Teramo, con le “Linee guida per la stesura del Piano Strategico per la mobilità ciclistica e studio di fattibilità ciclovie fluviali e Ponte ciclopedonale Tronto” redatto dagli Arch. Giuliano Di Flavio e Raffaele Di Marcello.

Per saperne di più sull’evento, visita il sito di Urbanpromo.

CReIAMO-PA: la giornata conclusiva dei lavori

CReIAMO-PA: la giornata conclusiva dei lavori

Si è tenuta ieri l’ultima giornata di affiancamento on the job prevista dal progetto CReIAMO-PA, un vero e proprio spazio di comunicazione delle esperienze e delle attività in corso utili per stabilire un confronto fra le diverse parti coinvolte nel tema della mobilità di area vasta tra cui le amministrazioni pubbliche, i player della mobilità Tua e Trenitalia, i principali generatori di traffico e il mondo dell’associazionismo. Intervento di giuseppe cassino direttore della tua a creiamo pa a

Dagli interventi dei relatori è emersa un’attenzione di tutti alla mobilità e in particolare alla mobilità sostenibile che fino ad oggi i vari attori coinvolti hanno portato avanti in maniera non condivisa con progetti locali che, con la convenzione fra l’associazione di Comuni, potrebbe convogliare in unico progetto applicabile all’area vasta.

Ad aprire i lavori è stato Pier Giorgio Pardi, mobility manager del Comune di Pescara, che ha illustrato gli strumenti di pianificazione della mobilità di cui si sta dotando il Comune: il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) e il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Questi piani sono stati elaborati tenendo presente non soltanto la situazione attuale della viabilità con lo scopo di migliorare l’esistente senza sconvolgere l’urbanistica della città, ma anche quei progetti in essere e in divenire che proietteranno la città verso il futuro, come la ciclopolitana, la filovia e Verso Pescara 2027. A seguire Roberto Olivieri del Comune di Francavilla al Mare ha raccontato come negli ultimi anni l’amministrazione della città abbia lavorato per riconnettere il tessuto cittadino, spaccato in due dalla ferrovia e da arterie stradali importanti, pensando alla mobilità sostenibile prolungando anche la pista ciclopedonale fino al confine con Pescara.

Giuseppe Cassino, direttore generale di Tua, ha sottolineato la necessità di unire le forze di tutti gli attori coinvolti nella mobilità per poter offrire un modello di trasporto che risponda alle reali esigenze del cittadino e crei un’offerta tale da far sì che le persone abbandonino le auto in favore dei mezzi pubblici in area vasta e di una mobilità che sia sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Sembra essere sulla stessa lunghezza d’onda anche Giuseppe Di Marco, presidente di Legambiente Abruzzo, che ribadisce l’importanza di una mobilità intermodale per salvaguardare la qualità dell’ambiente e la salute pubblica e per offrire un servizio che metta davvero al centro il cittadino. Restando in tema, Carlo Colangeli dell’Arta Abruzzo ha ribadito l’importanza di un contributo condiviso, pianificato e programmato in sinergia tra i comuni dell’area vasta possa portare a risultati a livello ambientale perché l’inquinamento non ha confini e col tempo gli interventi su largo raggio darebbero risultati migliori.

A conclusione della giornata il consulente del Ministero dell’Ambiente avv. Pasquale Andrea Chiodi ha condiviso con i presenti le sue impressioni sulla città, parlando di Pescara come di una realtà dinamica, con lacune e criticità che però ce la sta mettendo tutta per superarle. Chiodi definisce la città un laboratorio sulla mobilità dove ha ascoltato numerose proposte e dove ha riscontrato un forte spirito di iniziativa e la volontà da parte di Pescara, dei comuni limitrofi e di tutti gli attori coinvolti nel tema della mobilità di collaborare per superare i problemi. L’avvocato conclude esprimendo il suo parere favorevole sulla stipula di una convenzione che dia vita all’Associazione di Comuni abruzzesi del Medio Adriatico.

Erano presenti il direttore generale di Tua Giuseppe Cassino, Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo di Trenitalia, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano, la mobility manager di Tua Carola Di Paolo, Roberto Olivieri per il Comune di Francavilla al Mare, il presidente di Legambiente Abruzzo Giuseppe Di Marco, Fabrizio Montefusco dei Ciclisti Anonimi, Nicoletta Monaco dell’Associazione Mila Donnambiente, Carlo Colangeli dell’Arta Abruzzo e il consulente del Ministero dell’Ambiente Pasquale Andrea Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7.

CReIAMO-PA: la scuola come attrattore di traffico e il mobility manager scolastico

CReIAMO-PA: la scuola come attrattore di traffico e il mobility manager scolastico

Interamente dedicata alle scuole, grandi attrattori di traffico in ogni città, e alla scoperta del ruolo di mobility manager, la quarta giornata di affiancamento on the job previsto da CReIAMO-PA è stata una giornata ricca di spunti e riflessioni.

L'ing Andrea Pasotto a CReIAMO-PA

L’ing. Andrea Pasotto, responsabile UO Mobilità Sostenibile di Roma Servizi per la Mobilità, ci ha guidato alla scoperta della figura del mobility manager d’area e del suo ruolo nella gestione e nella riduzione della domanda di mobilità, in particolare in relazione alla domanda determinata dai grandi poli attrattori di traffico in ambito urbano, come le scuole. Verso la fine della mattinata si è unito ai lavori Direttore generale di Saga Luca Ciarlini che ha posto interessanti quesiti sul ruolo che potrebbe avere la zona dove è situato l’aeroporto di Pescara nella gestione e nella pianificazione della mobilità generando un interessante dibattito con la mobility manager di Tua Carola Di Paolo e il rappresentante di Trenitalia Dimitri Ruggeri.

il Direttore generale di Saga Luca Ciarlini a CReIAMO-PA

Dopo la pausa pranzo, i lavori sono ripresi con l’ing. Pasotto concentrandosi sulla figura del mobility manager scolastico e sulle possibili strategie, azioni e soluzione da mettere in campo per gestire la domanda di mobilità generata dagli istituti scolastici. La parola è quindi passata al mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi che ha raccontato come, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, a Pescara si è riusciti a far nominare 28 mobility manager scolastici e insieme a loro abbiamo sono partiti alcuni progetti utili, tra cui il pedibus, per predisporre in futuro piani per lo spostamento casa-scuola e scuola-casa.

Presentazione del software Mobility School di CReIAMO-PA

La parola è poi passata a Stefania Catalano, responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha ringraziato i mobility manager scolastici sottolineando come il progetto stia andando avanti a livello scolastico grazie al loro supporto; ha aggiunto inoltre come il lavoro iniziato dalle scuole di Pescara sia stato individuato come buona prassi dall’Ufficio Scolastico Regionale e ora si vorrebbe trasferire quello che si sta facendo negli istituti pescaresi anche nelle altre province. Nell’ultima parte del pomeriggio è stato presentato il software Mobility School di Movesion, dedicato al mobility management scolastico acquistato dal Comune di Pescara e messo a disposizione delle scuole della città. Successivamente il Comune acquisterà anche la versione del software dedicata la mobility management aziendale.

Erano presenti il Direttore generale di Saga Luca Ciarlini, Roberto Olivieri per il Comune di Francavilla al Mare, Fabrizio Montefusco dei Ciclisti Anonimi, Giorgia Agresta dell’Asl di Pescara, Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo di Trenitalia, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano, la mobility manager di TUA Carola Di Paolo, Edvige Ricci e Maria Paola Saquella dell’Associazione Mila Donnambiente, Francesco D’Addario di Oltrematica Srl, il consulente del Ministero dell’Ambiente Pasquale Andrea Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7 e i 28 mobility manager degli istituti scolastici di Pescara.

CReIAMO-PA: la gestione della domanda di mobilità nell’Area Vasta

CReIAMO-PA: la gestione della domanda di mobilità nell’Area Vasta

Continua il percorso di affiancamento on the job previsto dal progetto CReIAMO-PA (Competenze e reti per l’integrazione ambientale e per il miglioramento delle organizzazioni della Pubblica Amministrazione) che nella giornata odierna ha toccato il cuore del tema dei trasporti collettivi con i nuovi scenari di piano e della mobilità condivisa.Caminiti durante la sua presentazione nella terza giornata di Creiamo PA

Nella sala convegni del Museo Colonna di Pescara l’ingegner Domenico Caminiti, consulente del Ministero dell’Ambiente e dirigente di Amat Palermo, ha illustrato come si potrebbe raggiungere un modello di agenzia per la mobilità in un’area vasta così come quella definita per i comuni che aderiranno all’Associazione di Comuni abruzzesi del Medio Adriatico (Pescara, Chieti, Francavilla al Mare, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Spoltore e San Giovanni Teatino). Al tavolo dei relatori si è aggiunto l’arch. Massimo Ciuffini, del gruppo di lavoro SOGESID e referente dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility.

Nel pomeriggio si è parlato della gestione della domanda di mobilità nell’area vasta e del ruolo che l’Agenzia dovrebbe avere nel settore delle infrastrutture di trasposto pubblico per poi passare ad un’analisi più dettagliata della mobilità sostenibile e del ruolo della mobilità condivisa, ciclista e pedonale nell’area vasta. Agli interventi dell’ingegner Caminiti sono seguiti momenti di dialogo tra i presenti che si sono confrontati sui possibili assi fondamentali per l’azione dell’Agenzia in tema di sviluppo di mobilità condivisa e sostenibile.

Erano presenti Roberto Olivieri per il Comune di Francavilla al Mare, Francesca Rasetta per la Regione Abruzzo, l’ingegnere Nino Di Bitonto, Fabrizio Montefusco dei Ciclisti Anonimi, il maggiore Domenico Di Matteo della Polizia Municipale del Comune di Pescara, Giorgia Agresta dell’Asl di Pescara, Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo di Trenitalia, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano e la mobility manager di TUA Carola Di Paolo, il presidente di Pescara Bici Fiab Filippo Catania, il funzionario del settore Programmazione del Territorio Alessandro Feragalli, l’arch. Massimo Ciuffini del gruppo di lavoro SOGESID e referente dell’osservatorio nazionale sullo sharing mobility e i consulenti del Ministero dell’Ambiente Domenico Caminiti, dirigente di Amat Palermo, e Pasquale Andrea Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7.

Per ulteriori dettagli: CReIAMO-PA

CReIAMO-PA: un’agenzia per la mobilità di Area Vasta è possibile?

CReIAMO-PA: un’agenzia per la mobilità di Area Vasta è possibile?

Si è cercato di rispondere a questa domanda durante i lavori svoltisi oggi all’interno degli incontri di CReIAMO-PA, un progetto del Ministero dell’Ambiente con diverse linee di intervento che tra le diverse attività prevedono una serie di tavoli tecnici, incontri formativi e affiancamenti on the job alle pubbliche amministrazioni, tra cui quella della Città di Pescara che si è proposta come laboratorio per la gestione condivisa della mobilità sostenibile.

Pasquale Chiodi durante il suo intervento nel secondo giorno di creiamo pa a Pescara

La mattinata è iniziata con il consulente del Ministero avv. Pasquale Andrea Chiodi (dell’unità tecnica di supporto UTS L7) che ha spiegato come l’idea proposta dal Comune di Pescara al Ministero di una gestione associata della mobilità con i Comuni della zona contigua alla città tramite convenzionamento potrebbe sfociare nella creazione di un’agenzia per la mobilità di area vasta. L’avv. Chiodi ha proseguito con una disamina della legislazione regionale e nazionale e della nostra Costituzione con lo scopo di illustrare come queste lascino spazio a forme associative tra Comuni. Il consiglio di Chiodi è che da questa Associazione di Comuni abruzzesi del Medio Adriatico tra i comuni aderenti al progetto (Pescara, Chieti, Francavilla al Mare, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Spoltore e San Giovanni Teatino) scaturisca un Ufficio Unico che in un secondo momento si trasformi nell’Agenzia di Mobilità per l’Area Vasta. I presenti hanno quindi dialogato sulle modalità di realizzazione di tale Ufficio, dialogo che è continuato anche durante il pranzo.

pausa pranzo del secondo giorno di creiamo pa a pescara

I lavori sono ripresi con l’ingegner Domenico Caminiti, consulente del Ministero e dirigente di Amat Palermo, che ha illustrato la governance territoriale per la mobilità nell’area vasta condivisa della Sicilia Occidentale, individuando analogie tra il percorso di pianificazione che sta avvenendo in Sicilia e quello che potrebbe essere in Abruzzo alla luce delle numerose caratteristiche tra le due regioni. Caminiti ha toccato poi i temi della gestione della domanda di mobilità nell’area vasta e del ruolo dell’Agenzia nel settore delle infrastrutture di trasporto pubblico soffermandosi su cosa sia l’Agenzia e sul perché si renda necessaria. Infine, il consulente del Ministero ha illustrato il ruolo svolto dalla mobilità sostenibile all’interno di un sistema interconnesso e multimodale, prestando particolare attenzione ai sistemi di car e bike sharing.

l'ingegner caminiti durante il suo intervento a creiamo pa

Erano presenti i rappresentanti di Trenitalia Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo, i rappresentanti del Comune di Francavilla Roberto Olivieri e del Comune di Montesilvano Giulio Geraci, la mobility manager della Asl di Pescara Giorgia Agresta, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano, la mobility manager di TUA Carola Di Paolo, il presidente e il segretario di Legambiente Abruzzo Giuseppe Di Marco e Daniele Colantoni, il presidente dei Ciclisti Anonimi Pescaresi Fabrizio Montefusco, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi, il rappresentante dell’Arta Abruzzo Carlo Colangeli e i consulenti del Ministero dell’Ambiente Domenico Caminiti, dirigente di Ahmad Palermo e Pasquale Andrea Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7.

Per ulteriori dettagli: CReIAMO-PA

CReIAMO-PA: il resoconto della prima giornata di lavori

CReIAMO-PA: il resoconto della prima giornata di lavori

Sono iniziati ieri pomeriggio i lavori della settimana di affiancamento on the job previsti all’interno del progetto CReIAMO-PA (Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della Pubbliche Amministrazioni) che avrà una durata di 5 anni e ha come tema la mobilità urbana.

Dopo i saluti del sindaco Marco Alessandrini, la parola è passata al mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi che ha sottolineato come il problema del traffico e del conseguente inquinamento della città e di quelle limitrofe sia risolvibile soltanto con un’azione sinergica da parte degli enti locali, degli operatori della mobilità e dei Comuni interessati dal progetto.

L’avvocato Pasquale Andrea Chiodi e l’ingegner Domenico Caminiti, consulenti del Ministero dell’Ambiente, hanno quindi illustrato cosa sia e cosa si intende fare con CReIAMO-PA per poi passare ad una disamina della convenzione dell’unione dei comuni attualmente all’attenzione delle amministrazioni di Pescara, Francavilla al Mare, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Spoltore, San Giovanni Teatino. Tra i presenti si è poi aperto un confronto sulle questioni legate alla mobilità toccando temi che saranno approfonditi nei prossimi giorni come articolato nel programma scaricabile dal sito versopescara2027.comune.pescara.it entrando nel vivo del tema con le relazioni dei consulenti del Ministero.

Erano presenti i rappresentanti di Trenitalia Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo, l’assessora alla mobilità del Comune di Montesilvano Annalisa Fumo, la rappresentante della Regione Abruzzo Nicoletta Bucco, la mobility manager dell’Asl di Pescara Giorgia Agresta, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano, il presidente dell’Associazione Ciclisti Anonimi Pescaresi Fabrizio Montefusco, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi e i consulenti del Ministero dell’Ambiente Domenico Caminiti, dirigente di Amat Palermo, e Andrea Pasquale Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7.

Per ulteriori dettagli: CReIAMO-PA

CReIAMO-PA: per l’agenzia per la mobilità di area vasta

CReIAMO-PA: per l’agenzia per la mobilità di area vasta

Durante il corrente anno il Comune di Pescara ha aderito al progetto CReIAMO PA, Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della Pubbliche AmministrazioniCReIAMO PA è un progetto del Ministero dell’Ambiente ammesso a finanziamento nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – Asse 1 “Sviluppo della capacità amministrativa e istituzionale per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione” – Azione 1.3.3 “Interventi per il miglioramento della capacità amministrativa, centrale e regionale, per l’integrazione della sostenibilità ambientale”. Il progetto mira ad assicurare maggiori livelli di efficienza nella Pubblica Amministrazione in campo ambientale affrontando i temi del rafforzamento della capacità amministrativa, dello sviluppo dell’e-government e del miglioramento della governance multilivello. CReIAMO PA si articola in 9 linee di intervento di cui 7 tematiche e 2 trasversali. La Linea d’intervento 7 si rivolge allo “Sviluppo di modelli e strumenti per la gestione della mobilità urbana sostenibile”. La durata dell’intero progetto è di 5 anni e ogni anno viene individuato uno specifico tema tecnico relativo a quello generale della mobilità urbana sostenibile. Per il 2018 è stato scelto il tema del Mobility CReIAMO-PA: lManagement.

L’Amministrazione comunale di Pescara ha già partecipato a diversi iniziative svoltesi presso il Ministero dell’Ambiente e ora si accinge ad ospitare la fase cosiddetta di “training on the job” della durata di una settimana, che si svolgerà nella nostra città nel mese di settembre. Il Comune di Pescara è una delle realtà nazionali, insieme alla Città Metropolitana di Torino e ai comuni di Modena e Cesena, scelte per lo svolgimento della fase di “affiancamento”. Detta fase prevede la presenza di facilitatori, di cui ad una long list di esperti ministeriali, che lavoreranno a fianco degli operatori locali su quanto concordato.

Il Comune di Pescara ha proposto il tema di una “Agenzia per la mobilità di area vasta”, argomento che è stato ritenuto valido per l’attività di affiancamento e quindi calendarizzato per il periodo dal 10 al 14 settembre. Come è noto, è da tempo in corso una azione di coordinamento per la costituzione di una Associazione di Comuni abruzzesi del Medio Adriatico al fine di predisporre misure atte alla riduzione dell’inquinamento atmosferico in ambito locale attraverso politiche di mobilità sostenibile di area vasta. All’attenzione dei singoli comuni aderenti vi è una convenzione nonché un programma di lavori. E’ proprio su questo che si è chiesto al Ministero di dare uno specifico sostegno. Questa fase si connota del senso desiderato solo in presenza del contributo partecipativo e propositivo di tutte le singole amministrazioni coinvolte, a cui viene pertanto richiesta una fattiva e assidua presenza a tutte le fasi dei lavori. Si tratta di una occasione unica per interloquire in modo fattivo con esperti del Ministero aventi profonda esperienza nel settore e che saranno messi a disposizione del progetto attraverso detta specifica fase di “affiancamento”.

I consulenti

  • Ing. Domenico Caminiti – Dirigente di Amat Palermo
  • Avv. Pasquale Andrea ChiodiUnità tecnica di supporto SOGESID (UTS L7)
  • Ing. Andrea Pasotto – Responsabile UO Mobilità sostenibile di Roma Servizi per la Mobilità
  • Arch. Massimo Ciuffini – Unità tecnica di supporto SOGESID (UTS L7)

Per ulteriori dettagli: CReIAMO-PA

I COMUNICATI STAMPA

LA RASSEGNA STAMPA

WEB
TV
Carta stampata
Giornata dedicata alla strategia per lo sviluppo urbano sostenibile

Giornata dedicata alla strategia per lo sviluppo urbano sostenibile

Anche il Comune di Pescara aderisce al Festival Nazionale dello Sviluppo Sostenibile con una manifestazione dedicata ai temi della mobilità nuova. Domenica 3 giugno, infatti, tra l’altro indetta dall’ONU come Giornata Mondiale della Bicicletta, si terranno diverse iniziative: prima una biciclettata cittadina dalle Naiadi all’Aurum, quindi la “punzonatura” delle biciclette e quindi un seminario sui temi della mobilità sostenibile. Ecco il dettaglio:

  • biciclettatapartenza alle 10 dal parcheggio retrostante il complesso sportivo “Le Naiadi”, lungo la strada parco, via Castellamare Adriatico, via di Villa Sabucchi, Viale Regina Margherita, Corso Umberto, Lungomare Matteotti, Ponte del Mare, Lungomare Colombo, Viale Pepe, Via D’Avalos per arrivare fino all’Aurum;
  • marchiatura biciclette: durante la mattina, a partire dalle ore 11,00 e all’interno dell’Aurum, sarà attivo il servizio di marchiatura delle biciclette, in collaborazione con l’Ufficio bici del Comune di Montesilvano;
  • seminario: “La strategia per lo sviluppo urbano sostenibile della città di Pescara”, che vedrà la presenza di: Giuliano Diodati, assessore alla Mobilità, di Vincenzo Rivera, Autorità di Gestione Unica POR FESR/FE, di  Stefano Civitarese Matteucci, per l’Università, di Roberto Mascarucci del Dipartimento Ambiente Reti Territorio, Università “G. d’Annunzio di Chieti – Pescara, di Chiara Colangeli per il progetto “Crowd4roads”, di Paolo Silingardi di Achab Group, e Piergiorgio Pardi, Mobility manager di area, con il coordinamento di Giancarlo Odoardi.

Saranno illustrate le strategie messe in atto dal Comune di Pescara in materia di mobilità sostenibile, illustrati gli atti di pianificazione in corso nonché i progetti in essere e prossimi che cambieranno il volto della città.

Ecco la SUS, la Strategia per lo Sviluppo Urbano Sostenibile