Aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano

Aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano

La Giunta Comunale con verbale n. 53 del 31 gennaio 2019 ha deliberato l’adozione dell’AGGIORNAMENTO DEL PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO (P.G.T.U.) DELLA CITTÀ DI PESCARA” ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. n. 285/1992 e ss.mm.ii. e in conformità alle Direttive del Ministero dei Lavori Pubblici del 12/04/1995.

Il P.G.T.U. è costituito dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 53 del 31 gennaio 2019 e dai seguenti elaborati:

  1. Tavola A1 inquadramento territoriale
  2. Tavola A2 popolazione comune
  3. Tavola A3 popolazione area densa
  4. Tavola A4 addetti comune
  5. Tavola A5 addetti area densa
  6. Tavola A6 poli di attrazione territorio comunale
  7. Tavola A7 poli di attrazione area centrale
  8. Tavola A8 servizi di attività turistiche
  9. Tavola A9 attività turistiche raggruppate per zona
  10. Tavola A10 schema circolazione inquadramento
  11. Tavola A11 schema circolazione centro-sud
  12. Tavola A12 schema circolazione centro-nord
  13. Tavola A13 generazione spostamenti 07-10
  14. Tavola A14 generazione spostamenti 17-18
  15. Tavola A15 attrazione spostamenti 07-10
  16. Tavola A16 attrazione spostamenti 17-18
  17. Tavola A17 flussi traffico simulati 07-08
  18. Tavola A18 flussi traffico simulati 08-09
  19. Tavola A19 flussi traffico simulati 09-10
  20. Tavola A20 flussi traffico simulati 17-18
  21. Tavola A21 flussi traffico simulati 18-19
  22. Tavola A22 flussi traffico simulati 19-20
  23. Tavola A23 offerta di sosta attuale
  24. Tavola A24 dettaglio offerta sosta
  25. Regolamento Viario Comunale
  26. Report finale PGTU
  27. Rapporto preliminare per la verifica di Assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) redatto ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.
  28. Integrazione al rapporto preliminare di verifica di assoggettabilità a V.A.S.
  29. Sintesi dello scenario di P.G.T.U. – scala urbana, 30.la sintesi dello scenario di P.G.T.U. – scala extra-urbana

Avviso di deposito

Elenco degli elaborati

OPTITRANS: i partner europei apprezzano il lavoro del Comune e lo esortano ad andare avanti

OPTITRANS: i partner europei apprezzano il lavoro del Comune e lo esortano ad andare avanti

Chiusi lavori i lavori della sessione italiana di OPTITRANS, Optimisation of Public Transport Policies for Green Mobility, un progetto europeo di promozione delle politiche della mobilità, di sviluppo dei trasporti a basse emissioni di carbonio e di incentivo a  forme di mobilità alternativa. Partner del progetto, che terminerà nel 2021, è la Regione Abruzzo, con il Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa, insieme alle omologhe rappresentanze della Romania, della Croazia, dell’Estonia, della Grecia e della Spagna.

Apprezzati, particolarmente dalla delegazione dell’Estonia e della Germania, gli interventi dell’Amministrazione comunale di Pescara chiamata a partecipare ai lavori che si sono svolti, in lingua inglese, nelle giornate del 19 e 21 febbraio, presso la sede del Consiglio della Regione Abruzzo di Piazza Unione.

Oltre al Progetto PESOS, PEscara SOStenibile, che vede come partner l’Associazione Euromobility e CRAS srl, e sui cui l’Amministrazione sta scaldando i motori per l’avvio pieno dei lavori in primavera e per una durata di due anni, nell’ultima giornata sono state presentate le strategie e i progetti previsti per lo sviluppo della CICLOPOLITANA e le relative strategie sulla comunicazione. L’idea dei quadranti della “rosa dei venti”, delle dorsali e dei cromatismi “metropolitani” è piaciuta tanto da trovare l’assenso tra i delegati stranieri che hanno esortato l’Amministrazione ad andare avanti, ritenendo la strada intrapresa quella giusta da percorrere. In particolare il rappresentante dell’Estonia ha rimarcato la opportunità, diffusa in Europa, di un rilancio economico dei centri urbani proprio facendo perno su una maggiore presenza di ciclisti, molto più commercialmente attivi, insieme ai pedoni, rispetto agli automobilisti.

Le relazioni delle tre giornate sono state curate da Marco Presutti, Assessore alla Mobilità, dall’Arch. Pier Giorgio Pardi, Mobilty Manager del Comune di Pescara e Giancarlo Odoardi, referente del progetto PESOS.

Il Comune di Pescara all’OPTITRANS per illustrare il progetto PESOS e la Ciclopolitana

Il Comune di Pescara all’OPTITRANS per illustrare il progetto PESOS e la Ciclopolitana

L’Amministrazione comunale di Pescara è stata presente con una propria delegazione, nelle giornate del 19 e 21 febbraio presso la sede del Consiglio della Regione Abruzzo in Piazza Unione, alla sessione italiana di locandina optitrans a pescaraOPTITRANS, Optimisation of Public Transport Policies for Green Mobility, un progetto europeo di promozione delle politiche della mobilità, di sviluppo dei trasporti a basse emissioni di carbonio, e di incentivo a  forme di mobilità alternativa.

Partner del progetto è la Regione Abruzzo, con il Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa, insieme alle omologhe rappresentanze della Romania, della Croazia, dell’Estonia, della Grecia e della Spagna.

Al Comune di Pescara è stato chiesto di raccontare la propria esperienza in tema di mobilità sostenibile, segnalando le iniziative in corso e il contesto pianificatorio di riferimento. Le relazioni sono state curate da Marco Presutti, Assessore alla Mobilità, dall’Arch. Pier Giorgio Pardi, Mobilty Manager del Comune di Pescara e Giancarlo Odoardi, referente del progetto PESOS.

Il mobility manager del comune di pescara pier giorgio pardi durante il suo intervento all'optitrans

In particolare sono state illustrate le strategie e i progetti sulla mobilità sostenibile in ambito urbano, i finanziamenti finalizzati allo sviluppo del territorio e le linee di indirizzo del Progetto PESOS, Pescara Sostenibile, la cui attuazione vede come partner affiancati all’Amministrazione comunale l’Associazione Euromobility e CRAS srl. Inoltre si è fatto cenno al PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) e al PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) con considerazioni, a partire dallo stato di fatto, sui principi che determinano i flussi di spostamento del pendolarismo nelle ore di punta, con prime indicazioni sulla individuazione delle linee di intervento per la programmazione delle modalità di spostamento sistematico casa-lavoro / casa-scuola, e strategie finalizzate al miglioramento della mobilità urbana. Del progetto PESOS sono state illustrate le imminenti misure di supporto all’attuazione del progetto.

Sono state inoltre presentate le strategie e i progetti previsti per il collegamento delle piste ciclabili esistenti sul territorio comunale, nonché lo sviluppo della ciclopolitana e le relative strategie sulla comunicazione.

una slide della presentazione del progetto pesos all'optitrans di pescara

 

Progetto PESOS: l’amministrazione comunale punta ad un nuovo modello di mobilità

Progetto PESOS: l’amministrazione comunale punta ad un nuovo modello di mobilità

Il Progetto PESOS, PEscara SOStenibile, ha preso decisamente il via. Lunedì 10 e martedì 11 dicembre, presso l’Aurum, si sono svolte le prime due giornate del corso di formazione per mobility managers aziendali e preludio del tavolo di concertazione con le aziende rappresentate per intraprendere iniziative che per i prossimi due anni introdurranno lungo le strade della città elementi innovativi di mobilità urbana. Cambia l’approccio al tema: non interventi infrastrutturali o per lo meno legati alle infrastrutture, ne tantomeno l’introduzione di misure restrittive o di coercizione, quanto iniziative attente ai comportamenti e alle abitudini, per cogliere tutte le opportunità derivanti dalle attitudini al cambiamento.


Questo il senso degli interventi che i relatori, dopo il saluto dell’assessore alle mobilità Marco Presutti, hanno voluto sottoporre all’attenzione dei rappresentanti delle diverse aziende partecipanti. Oltre ai mobility manager già nominati della ASL, della Casa di Cura Pierangeli, di TUA e dell’Agenzia delle Entrate, hanno preso parte alla due giorni i delegati della Regione Abruzzo, di Trenitalia, di RFI, del Tribunale, dell’Università, dell’Ordine degli Ingegneri, di ARTA Abruzzo, di CNA, di Adiconsum, e del Liceo Scientifico d’Ascanio di Montesilvano. Avevano dato la loro adesione anche rappresentanti di Rai 3, della Saga, e del Liceo artistico Misticoni Belisario e dell’ Istituto tecnico Manthonè.


Obiettivo non remoto, seppur impegnativo, è accompagnare le diverse aziende, grazie al coordinamento del mobility manager di area, l’Arch. Piergiorgio Pardi presente ai lavori, a redigere in tempi solleciti il Piano di Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) dei propri dipendenti/collaboratori, per incidere con decisione sulla cosiddetta “mobilità sistematica”, quella che determina in momenti concentrati della giornata i maggiori e più grandi flussi di traffico.Al lavoro per il progetto pesos
A tal fine, alle aziende partecipanti sarà messo a disposizione un software dedicato più tutta l’assistenza necessaria per la redazione dei piani. Non solo. In questi due anni di attività, nel tessuto viario urbano saranno introdotti elementi di agevolazione del cambiamento: diffusione di 150 biciclette, pieghevoli e elettriche, in prestito ogni mese a 150 dipendenti (quindi quasi 3000 soggetti coinvolti) che, una volta provate con la formula del bike trial, potranno decidere di acquistarla grazie ad un fondo previsto dal progetto ministeriale; l’attivazione di una piattaforma tecnologica di carpooling; la gestione di corsi di ecoguida; l’installazione di 5 totem motivazionali per il conteggio del transito dei ciclisti; la diffusione di kit mobilità e incentivi al tpl; ma soprattutto l’apertura di un ufficio, il Mobile Center, presso la sede della stazione ferroviaria di Porta Nuova, che, con una attività di front office, avrà hai il compito di gestire il progetto nel suo complesso. Congiuntamente a questo ufficio, e nello stesso spazio, nascerà anche un Bike Parking con annessa una ciclofficina (che avrà una struttura gemella anche negli spazi della stazione centrale).


Il progetto PESOS è curato dall’associazione Euromobility e dalla Società Cras, partner in ATI del comune di Pescara (www.progettopesos.it).

Il sindaco alla Scuola di Bicipolitana” a Pesaro

Il sindaco alla Scuola di Bicipolitana” a Pesaro

Si chiude con la partecipazione del Comune di Pescara la “Scuola nazionale di Bicipolitana”, bike summit delle città italiane organizzata da Legambici, spin-off di Legambiente, in collaborazione con il Comune di Pesaro, dove il sindaco Marco Alessandrini e l’Ufficio Mobilità del Comune hanno illustrato i progetti sostenibili in corso e prossimi dell’Amministrazione  e la propria idea di ciclopolitana.

Il sindaco di Pescara durante il suo intervento alla scuola di bicipolitana a Pesaro

“Ho voluto parlare dell’esperienza pescarese – così il sindaco Marco Alessandrini – ripercorrendo l’attuazione dei progetti per riconnettere le ciclabili cittadine e raccontando anche come sono stati accolti alcuni di questi. Quello compiuto nei quasi cinque anni di mandato è stato uno sforzo necessario sia a rendere la città al passo con altre realtà italiane anche vicine che hanno esperienze interessantissime di sostenibilità, sia a reperire risorse capaci di portare con la sostenibilità anche la riqualificazione di strade e percorsi che non venivano manutenuti da anni. Un’occasione, quella di Pesaro, che ci ha reso possibile anche illustrare gli altri progetti dedicati al bike sharing e anche alla promozione di fonti di energia alternative per mezzi non a benzina, affinché la mobilità sia sempre più sostenibile e a tutela dell’ambiente”.

La giornata pesarese chiude una settimana molto intensa sul fronte mobilità per i tecnici comunali impegnati in seminari e corsi in diverse città d’Italia.

Pier Giorgio Pardi, mobility manager del comune di pescara, durante il suo intervento ala scuola di bicipolitana a pesaro

Tutto si svolge dopo la recente esperienza del cosiddetto “affiancamento on the job”, svoltosi proprio a Pescara all’interno del progetto Ministeriale CReIAMO PA (Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento della Pubblica Amministrazione, progetto che vede Pescara come una delle cinque città a livello nazionale partecipare all’iniziativa) per discutere della ipotesi di una agenzia per la mobilità di area vasta, e dopo l’approvazione recente in Consiglio Comunale della delibera di adesione alla “associazione dei comuni dell’area vasta” per la definizione di misure atte a ridurre l’inquinamento atmosferico attraverso iniziative di mobilità sostenibile.

Dopo la scuola di bicipolitana a Pesaro

Il Mobility Management comunale ha inoltre seguito per quattro giorni i lavori della sessione modenese di CReIAMO PA, dedicata al tema della emissione dei buoni mobilità per coloro che si spostano in bicicletta, esperienza che si sta lentamente diffondendo in diverse città italiane e che vedrà presto anche il Comune di Pescara attivo con una sua particolare e innovativa iniziativa.

Sempre a Modena si è poi svolta la 18ª edizione della conferenza nazionale dei mobility managers, Moby Dixit, organizzata da Euromobility, in cui si è lungamente discusso delle politiche nazionali di mobility management, e in particolare di mobilità condivisa (sharing mobility) e di azioni da svolgere all’interno delle scuole, fronte su cui il Comune di Pescara è particolarmente attivo, avendo svolto gli anni scorsi attività formative che hanno portato alla nomina di quasi 30 mobility managers scolastici.

Azioni integrate contro l’inquinamento: il sì di Pescara alla convenzione fra Comuni

Azioni integrate contro l’inquinamento: il sì di Pescara alla convenzione fra Comuni

Il Consiglio Comunale di Pescara dice sì alle strategie condivise fra i maggiori Comuni dell’area metropolitana e costiera per combattere l’inquinamento atmosferico, estesa dal Comune di Pescara ai Comuni di Montesilvano, Francavilla, San Giovanni Teatino, Spoltore e Città Sant’Angelo per promuovere un’azione di area vasta sull’ambiente e sulla mobilità sostenibile. Dopo la firma della convenzione, avvenuta a febbraio, continua la ratifica nei Consigli Comunali delle città coinvolte.

“Un traguardo importante che è l’inizio di un lavoro condiviso sull’area vasta – così l’assessora all’Ambiente Simona Di Carlo – Siamo pronti a lavorare con le altre città e insieme anche ad associazioni e cittadinanza, proprio per dare risposte aderenti alle esigenze del territorio e non incorrere più per il futuro in azioni di emergenza. È importante partire subito, da qui l’invito ai Comuni che non hanno ancora approvato la convenzione a procedere, per sederci al più presto intorno al tavolo che abbiamo costituito e porre le basi per rendere efficaci e incisivi i provvedimenti per il contrasto dell’inquinamento.”

“Una volta definito l’iter, – prosegue Simona di Carlo – l’orizzonte sarà più ampio di quello del perimetro cittadino e vedrà la messa in atto di misure di breve e lungo periodo. Nel breve individuando misure emergenziali ad impatto crescente in relazione al grado di concentrazione di inquinanti in atmosfera e al numero di superamenti registrati. Nel medio e lungo invece, agendo su una rivisitazione del sistema dei trasporti pubblici e privati, con soluzioni innovative nei Comuni parte della convenzione, che vadano dall’efficientamento energetico degli edifici pubblici, azione peraltro in corso a Pescara, al potenziamento delle centraline della rete ambientale e con azioni di sensibilizzazione.”

“Com’è noto l’accordo punta alla prevenzione, oltre che alla lotta all’inquinamento atmosferico, condividendo politiche di mobilità vasta e ambientali comuni, si agisce sia sul fronte strutturale che emergenziale e per la prima volta si potranno dare risposte ad un bacino su cui insiste una popolazione di oltre 250.000 persone. – continua ancora l’assessora – Pescara ha già avviato il percorso del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile e abbiamo adottato una delibera che indica comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, perché questa azione non deve riguardare solo gli Enti, ma coinvolgere tutta la comunità, perché l’inquinamento va contrastato con provvedimenti e con senso civico”.

“Presto parleremo di convenzione e del tavolo istituzionale nato sull’inquinamento anche in Commissione Ambiente – così il consigliere Fabrizio Perfetto, presidente dell’organismo consiliare – Ne approfitteremo anche per fare il punto sulle azioni subito promuovibili e che si potranno estendere anche agli altri territori una volta definito l’iter  e su cui l’Amministrazione ha già lavorato, come l’avvio di un sistema di bike sharing, passando per una serie di azioni per condividere progetti e iniziative in corso, dalla ciclopolitana alla definizione delle reti ciclabili, alla messa a regime di una rete energetica di ultima generazione sugli edifici pubblici e nelle scuole. Tutto questo renderà più efficaci le politiche ambientali di ognuno, consentirà di fare una maggiore massa critica fra enti, capace di intercettare più imponenti risorse dedicate e premialità, o un dialogo più diretto con i ministeri competenti”.

Il Comune di Pescara presenta la sua Ciclopolitana all’URBANPROMO Green 20018 di Venezia

Il Comune di Pescara presenta la sua Ciclopolitana all’URBANPROMO Green 20018 di Venezia

Per il secondo anno consecutivo Urbanpromo Green, la rassegna organizzata dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) rinnova l’esplorazione delle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianilocandina di Urban Promo 2018ficazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani.

L’impostazione della manifestazione è ampia e al tempo stesso selettiva. Ampia, perché Urbanpromo Green spazia dalle infrastrutture verdi e blu alla sicurezza urbana, dall’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione alla forma urbana. Selettiva, perché Urbanpromo Green presenta iniziative originali, inedite o comunque ancora poco note al di fuori del proprio contesto, individuate attraverso la rete qualificata di relazioni che l’INU, i suoi soci e le Università possiedono in ambito nazionale.

Urbanpromo Green avrà luogo a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, giovedì 20 e venerdì 21 settembre. I temi di questa edizione sono: Città sicure e sostenibili; Il verde infrastruttura della città; La città e l’acqua; Smart Comunities per Smart Cities; Sustainable Mobility.

L’Abruzzo sarà presente con diverse esperienze, in particolare nella sessione dedicata alle: “Ciclovie nazionali, locali e territori. Confronto e prospettive tra leggi regionali, piani, programmi e progetti”.

L’Amministrazione di Pescara, negli ultimi 15 mesi, ha avviato un ambizioso progetto per la realizzazione di una rete ciclabile urbana che rappresenti una reale alternativa alla viabilità carrabile per gli spostamenti quotidiani e, al contempo, si riconnetta alle ciclovie turistiche presenti sul territorio. Il progetto, partendo dalla ricognizione delle diverse esperienze e fonti di finanziamento in corso, sarà completato nell’ambito della redazione del Piano urbano della mobilità ciclistica (BICIPLAN).

Il Comune presenterà tale scenario all’interno di una relazione dal titolo: “Da Bike to coast alla ciclopolitana: il sistema ciclabile della città di Pescara”, predisposta da Francesca Marzetti, funzionario del Comune di Pescara (Phd student DICAM Trento) e da Giancarla Fabrizio, responsabile del Servizio Pianificazione della Mobilità e dei Trasporti del Comune di Pescara. Il lavoro verrà presentato da Giancarlo Odoardi, ex consulente del Centro di Monitoraggio e Gestione Sicurezza Stradale del Comune, che ha collaborato alla predisposizione del documento.

Esporranno le proprie esperienze in corso anche il Comune di Montesilvano con la “Rete ciclabile progetto di resilienza urbana”, illustrata dall’Arch. Antonio Clemente, Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, e la Provincia di Teramo, con le “Linee guida per la stesura del Piano Strategico per la mobilità ciclistica e studio di fattibilità ciclovie fluviali e Ponte ciclopedonale Tronto” redatto dagli Arch. Giuliano Di Flavio e Raffaele Di Marcello.

Per saperne di più sull’evento, visita il sito di Urbanpromo.

CReIAMO-PA: la giornata conclusiva dei lavori

CReIAMO-PA: la giornata conclusiva dei lavori

Si è tenuta ieri l’ultima giornata di affiancamento on the job prevista dal progetto CReIAMO-PA, un vero e proprio spazio di comunicazione delle esperienze e delle attività in corso utili per stabilire un confronto fra le diverse parti coinvolte nel tema della mobilità di area vasta tra cui le amministrazioni pubbliche, i player della mobilità Tua e Trenitalia, i principali generatori di traffico e il mondo dell’associazionismo. Intervento di giuseppe cassino direttore della tua a creiamo pa a

Dagli interventi dei relatori è emersa un’attenzione di tutti alla mobilità e in particolare alla mobilità sostenibile che fino ad oggi i vari attori coinvolti hanno portato avanti in maniera non condivisa con progetti locali che, con la convenzione fra l’associazione di Comuni, potrebbe convogliare in unico progetto applicabile all’area vasta.

Ad aprire i lavori è stato Pier Giorgio Pardi, mobility manager del Comune di Pescara, che ha illustrato gli strumenti di pianificazione della mobilità di cui si sta dotando il Comune: il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) e il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Questi piani sono stati elaborati tenendo presente non soltanto la situazione attuale della viabilità con lo scopo di migliorare l’esistente senza sconvolgere l’urbanistica della città, ma anche quei progetti in essere e in divenire che proietteranno la città verso il futuro, come la ciclopolitana, la filovia e Verso Pescara 2027. A seguire Roberto Olivieri del Comune di Francavilla al Mare ha raccontato come negli ultimi anni l’amministrazione della città abbia lavorato per riconnettere il tessuto cittadino, spaccato in due dalla ferrovia e da arterie stradali importanti, pensando alla mobilità sostenibile prolungando anche la pista ciclopedonale fino al confine con Pescara.

Giuseppe Cassino, direttore generale di Tua, ha sottolineato la necessità di unire le forze di tutti gli attori coinvolti nella mobilità per poter offrire un modello di trasporto che risponda alle reali esigenze del cittadino e crei un’offerta tale da far sì che le persone abbandonino le auto in favore dei mezzi pubblici in area vasta e di una mobilità che sia sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Sembra essere sulla stessa lunghezza d’onda anche Giuseppe Di Marco, presidente di Legambiente Abruzzo, che ribadisce l’importanza di una mobilità intermodale per salvaguardare la qualità dell’ambiente e la salute pubblica e per offrire un servizio che metta davvero al centro il cittadino. Restando in tema, Carlo Colangeli dell’Arta Abruzzo ha ribadito l’importanza di un contributo condiviso, pianificato e programmato in sinergia tra i comuni dell’area vasta possa portare a risultati a livello ambientale perché l’inquinamento non ha confini e col tempo gli interventi su largo raggio darebbero risultati migliori.

A conclusione della giornata il consulente del Ministero dell’Ambiente avv. Pasquale Andrea Chiodi ha condiviso con i presenti le sue impressioni sulla città, parlando di Pescara come di una realtà dinamica, con lacune e criticità che però ce la sta mettendo tutta per superarle. Chiodi definisce la città un laboratorio sulla mobilità dove ha ascoltato numerose proposte e dove ha riscontrato un forte spirito di iniziativa e la volontà da parte di Pescara, dei comuni limitrofi e di tutti gli attori coinvolti nel tema della mobilità di collaborare per superare i problemi. L’avvocato conclude esprimendo il suo parere favorevole sulla stipula di una convenzione che dia vita all’Associazione di Comuni abruzzesi del Medio Adriatico.

Erano presenti il direttore generale di Tua Giuseppe Cassino, Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo di Trenitalia, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano, la mobility manager di Tua Carola Di Paolo, Roberto Olivieri per il Comune di Francavilla al Mare, il presidente di Legambiente Abruzzo Giuseppe Di Marco, Fabrizio Montefusco dei Ciclisti Anonimi, Nicoletta Monaco dell’Associazione Mila Donnambiente, Carlo Colangeli dell’Arta Abruzzo e il consulente del Ministero dell’Ambiente Pasquale Andrea Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7.

CReIAMO-PA: la scuola come attrattore di traffico e il mobility manager scolastico

CReIAMO-PA: la scuola come attrattore di traffico e il mobility manager scolastico

Interamente dedicata alle scuole, grandi attrattori di traffico in ogni città, e alla scoperta del ruolo di mobility manager, la quarta giornata di affiancamento on the job previsto da CReIAMO-PA è stata una giornata ricca di spunti e riflessioni.

L'ing Andrea Pasotto a CReIAMO-PA

L’ing. Andrea Pasotto, responsabile UO Mobilità Sostenibile di Roma Servizi per la Mobilità, ci ha guidato alla scoperta della figura del mobility manager d’area e del suo ruolo nella gestione e nella riduzione della domanda di mobilità, in particolare in relazione alla domanda determinata dai grandi poli attrattori di traffico in ambito urbano, come le scuole. Verso la fine della mattinata si è unito ai lavori Direttore generale di Saga Luca Ciarlini che ha posto interessanti quesiti sul ruolo che potrebbe avere la zona dove è situato l’aeroporto di Pescara nella gestione e nella pianificazione della mobilità generando un interessante dibattito con la mobility manager di Tua Carola Di Paolo e il rappresentante di Trenitalia Dimitri Ruggeri.

il Direttore generale di Saga Luca Ciarlini a CReIAMO-PA

Dopo la pausa pranzo, i lavori sono ripresi con l’ing. Pasotto concentrandosi sulla figura del mobility manager scolastico e sulle possibili strategie, azioni e soluzione da mettere in campo per gestire la domanda di mobilità generata dagli istituti scolastici. La parola è quindi passata al mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi che ha raccontato come, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, a Pescara si è riusciti a far nominare 28 mobility manager scolastici e insieme a loro abbiamo sono partiti alcuni progetti utili, tra cui il pedibus, per predisporre in futuro piani per lo spostamento casa-scuola e scuola-casa.

Presentazione del software Mobility School di CReIAMO-PA

La parola è poi passata a Stefania Catalano, responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha ringraziato i mobility manager scolastici sottolineando come il progetto stia andando avanti a livello scolastico grazie al loro supporto; ha aggiunto inoltre come il lavoro iniziato dalle scuole di Pescara sia stato individuato come buona prassi dall’Ufficio Scolastico Regionale e ora si vorrebbe trasferire quello che si sta facendo negli istituti pescaresi anche nelle altre province. Nell’ultima parte del pomeriggio è stato presentato il software Mobility School di Movesion, dedicato al mobility management scolastico acquistato dal Comune di Pescara e messo a disposizione delle scuole della città. Successivamente il Comune acquisterà anche la versione del software dedicata la mobility management aziendale.

Erano presenti il Direttore generale di Saga Luca Ciarlini, Roberto Olivieri per il Comune di Francavilla al Mare, Fabrizio Montefusco dei Ciclisti Anonimi, Giorgia Agresta dell’Asl di Pescara, Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo di Trenitalia, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano, la mobility manager di TUA Carola Di Paolo, Edvige Ricci e Maria Paola Saquella dell’Associazione Mila Donnambiente, Francesco D’Addario di Oltrematica Srl, il consulente del Ministero dell’Ambiente Pasquale Andrea Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7 e i 28 mobility manager degli istituti scolastici di Pescara.

CReIAMO-PA: la gestione della domanda di mobilità nell’Area Vasta

CReIAMO-PA: la gestione della domanda di mobilità nell’Area Vasta

Continua il percorso di affiancamento on the job previsto dal progetto CReIAMO-PA (Competenze e reti per l’integrazione ambientale e per il miglioramento delle organizzazioni della Pubblica Amministrazione) che nella giornata odierna ha toccato il cuore del tema dei trasporti collettivi con i nuovi scenari di piano e della mobilità condivisa.Caminiti durante la sua presentazione nella terza giornata di Creiamo PA

Nella sala convegni del Museo Colonna di Pescara l’ingegner Domenico Caminiti, consulente del Ministero dell’Ambiente e dirigente di Amat Palermo, ha illustrato come si potrebbe raggiungere un modello di agenzia per la mobilità in un’area vasta così come quella definita per i comuni che aderiranno all’Associazione di Comuni abruzzesi del Medio Adriatico (Pescara, Chieti, Francavilla al Mare, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Spoltore e San Giovanni Teatino). Al tavolo dei relatori si è aggiunto l’arch. Massimo Ciuffini, del gruppo di lavoro SOGESID e referente dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility.

Nel pomeriggio si è parlato della gestione della domanda di mobilità nell’area vasta e del ruolo che l’Agenzia dovrebbe avere nel settore delle infrastrutture di trasposto pubblico per poi passare ad un’analisi più dettagliata della mobilità sostenibile e del ruolo della mobilità condivisa, ciclista e pedonale nell’area vasta. Agli interventi dell’ingegner Caminiti sono seguiti momenti di dialogo tra i presenti che si sono confrontati sui possibili assi fondamentali per l’azione dell’Agenzia in tema di sviluppo di mobilità condivisa e sostenibile.

Erano presenti Roberto Olivieri per il Comune di Francavilla al Mare, Francesca Rasetta per la Regione Abruzzo, l’ingegnere Nino Di Bitonto, Fabrizio Montefusco dei Ciclisti Anonimi, il maggiore Domenico Di Matteo della Polizia Municipale del Comune di Pescara, Giorgia Agresta dell’Asl di Pescara, Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo di Trenitalia, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano e la mobility manager di TUA Carola Di Paolo, il presidente di Pescara Bici Fiab Filippo Catania, il funzionario del settore Programmazione del Territorio Alessandro Feragalli, l’arch. Massimo Ciuffini del gruppo di lavoro SOGESID e referente dell’osservatorio nazionale sullo sharing mobility e i consulenti del Ministero dell’Ambiente Domenico Caminiti, dirigente di Amat Palermo, e Pasquale Andrea Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7.

Per ulteriori dettagli: CReIAMO-PA