Progetto PESOS: l’amministrazione comunale punta ad un nuovo modello di mobilità

Progetto PESOS: l’amministrazione comunale punta ad un nuovo modello di mobilità

Il Progetto PESOS, PEscara SOStenibile, ha preso decisamente il via. Lunedì 10 e martedì 11 dicembre, presso l’Aurum, si sono svolte le prime due giornate del corso di formazione per mobility managers aziendali e preludio del tavolo di concertazione con le aziende rappresentate per intraprendere iniziative che per i prossimi due anni introdurranno lungo le strade della città elementi innovativi di mobilità urbana. Cambia l’approccio al tema: non interventi infrastrutturali o per lo meno legati alle infrastrutture, ne tantomeno l’introduzione di misure restrittive o di coercizione, quanto iniziative attente ai comportamenti e alle abitudini, per cogliere tutte le opportunità derivanti dalle attitudini al cambiamento.


Questo il senso degli interventi che i relatori, dopo il saluto dell’assessore alle mobilità Marco Presutti, hanno voluto sottoporre all’attenzione dei rappresentanti delle diverse aziende partecipanti. Oltre ai mobility manager già nominati della ASL, della Casa di Cura Pierangeli, di TUA e dell’Agenzia delle Entrate, hanno preso parte alla due giorni i delegati della Regione Abruzzo, di Trenitalia, di RFI, del Tribunale, dell’Università, dell’Ordine degli Ingegneri, di ARTA Abruzzo, di CNA, di Adiconsum, e del Liceo Scientifico d’Ascanio di Montesilvano. Avevano dato la loro adesione anche rappresentanti di Rai 3, della Saga, e del Liceo artistico Misticoni Belisario e dell’ Istituto tecnico Manthonè.


Obiettivo non remoto, seppur impegnativo, è accompagnare le diverse aziende, grazie al coordinamento del mobility manager di area, l’Arch. Piergiorgio Pardi presente ai lavori, a redigere in tempi solleciti il Piano di Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) dei propri dipendenti/collaboratori, per incidere con decisione sulla cosiddetta “mobilità sistematica”, quella che determina in momenti concentrati della giornata i maggiori e più grandi flussi di traffico.Al lavoro per il progetto pesos
A tal fine, alle aziende partecipanti sarà messo a disposizione un software dedicato più tutta l’assistenza necessaria per la redazione dei piani. Non solo. In questi due anni di attività, nel tessuto viario urbano saranno introdotti elementi di agevolazione del cambiamento: diffusione di 150 biciclette, pieghevoli e elettriche, in prestito ogni mese a 150 dipendenti (quindi quasi 3000 soggetti coinvolti) che, una volta provate con la formula del bike trial, potranno decidere di acquistarla grazie ad un fondo previsto dal progetto ministeriale; l’attivazione di una piattaforma tecnologica di carpooling; la gestione di corsi di ecoguida; l’installazione di 5 totem motivazionali per il conteggio del transito dei ciclisti; la diffusione di kit mobilità e incentivi al tpl; ma soprattutto l’apertura di un ufficio, il Mobile Center, presso la sede della stazione ferroviaria di Porta Nuova, che, con una attività di front office, avrà hai il compito di gestire il progetto nel suo complesso. Congiuntamente a questo ufficio, e nello stesso spazio, nascerà anche un Bike Parking con annessa una ciclofficina (che avrà una struttura gemella anche negli spazi della stazione centrale).


Il progetto PESOS è curato dall’associazione Euromobility e dalla Società Cras, partner in ATI del comune di Pescara (www.progettopesos.it).