Il Polo della Cultura e della Conoscenza: il Masterplan

Il Polo della Cultura e della Conoscenza: il Masterplan

Con la delibera n. 787 del 28.11.2017 la giunta comunale ha preso atto del Masterplan del Polo della Cultura e della Conoscenza elaborato dall’Assessorato al Governo del territorio e della Mobilità, proponendone l’adozione da parte del consiglio comunale.  Si tratta di uno strumento di pianificazione e programmazione innovativo, mai utilizzato prima nella nostra città. Il Masterplan, appunto, è uno strumento informale, non riconducibile a specifiche figure di piani previsti nella legislazione, in grado però di esprimere e manifestare in maniera tangibile un’idea condivisa di città. Uno strumento-processo che sviluppa, con particolare attenzione, il tema della forma dello spazio collettivo, del ruolo e dell’immagine della città quali elementi strategici. “Il processo di rigenerazione urbana della zona universitaria e sportiva di Pescara”, sottolinea l’assessore all’Urbanistica Stefano Civitarese Matteucci, “è basato su una dettagliata analisi delle condizioni dell’area urbana, necessaria all’adattamento delle strutture sociali, fisiche, della base economica e delle condizioni ambientali dell’area, alla strategia sviluppata in accordo con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile, per ottenere il miglior uso possibile delle risorse umane, economiche, sociali e raggiungere il consenso attraverso la partecipazione e la cooperazione di tutti gli attori interessati alla rigenerazione dell’area.

Il Masterplan detta il quadro delle regole di trasformazione e sviluppo cui tutti gli attori pubblici e privati dovranno conformarsi, le linee di indirizzo e gli obiettivi nonché gli interventi infrastrutturali. Di Tutti gli interventi e le azioni si prevedono le modalità attuative, i costi e la fonte di finanziamento.

Ambiente e matrici naturali, popolazione, forme e funzioni degli spazi e delle attrezzature pubbliche, mobilità e trasporti, sono alcune delle caratteristiche e degli elementi territoriali disciplinati dal Masterplan, elaborato da un gruppo di progettazione composto da professionalità del Settore Programmazione del Territorio del Comune di Pescara coadiuvato da esperti in pianificazione urbana e progettazione partecipata. Il punto di fondo è mettere a sistema le strutture già presenti nella zona per costruire un progetto di sviluppo urbano ambizioso e allo stesso tempo utile a migliorare l’attrattività e il brand della città ma, anche, fornire e completare l’offerta dei servizi ai cittadini e agli studenti già presenti. I temi progettuali fondamentali riguardano la creazione di Poli specializzati (conoscenza, sportivo, benessere) integrati da un sistema di mobilità sostenibile che avrà quale asse portante il sistema di trasporto collettivo di massa di collegamento della zona centrale con la zona sud della città. Questi alcuni degli interventi e misure principali:

  • la creazione di un polo culturale nell’area compresa tra l’ex Aurum, l’area dell’ex camping e la zona del teatro d’Annunzio e dell’auditorium Flaiano;
  • la creazione di un grande hub di interscambio modale, la Porta Sud della Città, nell’area dello svincolo della circonvallazione cosiddetto ‘a trombetta’, ove un grande parcheggio di scambio, il terminal del trasporto metropolitano, una nuova fermata ferroviaria e una pista ciclabile consentiranno la massima integrazione tra i tutte le modalità di trasporto;
  • la previsione di un boulevard lungo via Pepe fino a viale Pindaro che coinvolga anche il parco e la caserma Cocco oltre alla sede dell’Università D’Annunzio;
  • la realizzazione di un sistema di piazze e spazi pubblici lungo via Pepe;
  • la realizzazione di un polo scolastico superiore nelle aree dell’ex scalo merci ferroviario

ALLEGATI: