CReIAMO-PA: un’agenzia per la mobilità di Area Vasta è possibile?

CReIAMO-PA: un’agenzia per la mobilità di Area Vasta è possibile?

Si è cercato di rispondere a questa domanda durante i lavori svoltisi oggi all’interno degli incontri di CReIAMO-PA, un progetto del Ministero dell’Ambiente con diverse linee di intervento che tra le diverse attività prevedono una serie di tavoli tecnici, incontri formativi e affiancamenti on the job alle pubbliche amministrazioni, tra cui quella della Città di Pescara che si è proposta come laboratorio per la gestione condivisa della mobilità sostenibile.

Pasquale Chiodi durante il suo intervento nel secondo giorno di creiamo pa a Pescara

La mattinata è iniziata con il consulente del Ministero avv. Pasquale Andrea Chiodi (dell’unità tecnica di supporto UTS L7) che ha spiegato come l’idea proposta dal Comune di Pescara al Ministero di una gestione associata della mobilità con i Comuni della zona contigua alla città tramite convenzionamento potrebbe sfociare nella creazione di un’agenzia per la mobilità di area vasta. L’avv. Chiodi ha proseguito con una disamina della legislazione regionale e nazionale e della nostra Costituzione con lo scopo di illustrare come queste lascino spazio a forme associative tra Comuni. Il consiglio di Chiodi è che da questa Associazione di Comuni abruzzesi del Medio Adriatico tra i comuni aderenti al progetto (Pescara, Chieti, Francavilla al Mare, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Spoltore e San Giovanni Teatino) scaturisca un Ufficio Unico che in un secondo momento si trasformi nell’Agenzia di Mobilità per l’Area Vasta. I presenti hanno quindi dialogato sulle modalità di realizzazione di tale Ufficio, dialogo che è continuato anche durante il pranzo.

pausa pranzo del secondo giorno di creiamo pa a pescara

I lavori sono ripresi con l’ingegner Domenico Caminiti, consulente del Ministero e dirigente di Amat Palermo, che ha illustrato la governance territoriale per la mobilità nell’area vasta condivisa della Sicilia Occidentale, individuando analogie tra il percorso di pianificazione che sta avvenendo in Sicilia e quello che potrebbe essere in Abruzzo alla luce delle numerose caratteristiche tra le due regioni. Caminiti ha toccato poi i temi della gestione della domanda di mobilità nell’area vasta e del ruolo dell’Agenzia nel settore delle infrastrutture di trasporto pubblico soffermandosi su cosa sia l’Agenzia e sul perché si renda necessaria. Infine, il consulente del Ministero ha illustrato il ruolo svolto dalla mobilità sostenibile all’interno di un sistema interconnesso e multimodale, prestando particolare attenzione ai sistemi di car e bike sharing.

l'ingegner caminiti durante il suo intervento a creiamo pa

Erano presenti i rappresentanti di Trenitalia Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo, i rappresentanti del Comune di Francavilla Roberto Olivieri e del Comune di Montesilvano Giulio Geraci, la mobility manager della Asl di Pescara Giorgia Agresta, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano, la mobility manager di TUA Carola Di Paolo, il presidente e il segretario di Legambiente Abruzzo Giuseppe Di Marco e Daniele Colantoni, il presidente dei Ciclisti Anonimi Pescaresi Fabrizio Montefusco, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi, il rappresentante dell’Arta Abruzzo Carlo Colangeli e i consulenti del Ministero dell’Ambiente Domenico Caminiti, dirigente di Ahmad Palermo e Pasquale Andrea Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7.

Per ulteriori dettagli: CReIAMO-PA

CReIAMO-PA: il resoconto della prima giornata di lavori

CReIAMO-PA: il resoconto della prima giornata di lavori

Sono iniziati ieri pomeriggio i lavori della settimana di affiancamento on the job previsti all’interno del progetto CReIAMO-PA (Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della Pubbliche Amministrazioni) che avrà una durata di 5 anni e ha come tema la mobilità urbana.

Dopo i saluti del sindaco Marco Alessandrini, la parola è passata al mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi che ha sottolineato come il problema del traffico e del conseguente inquinamento della città e di quelle limitrofe sia risolvibile soltanto con un’azione sinergica da parte degli enti locali, degli operatori della mobilità e dei Comuni interessati dal progetto.

L’avvocato Pasquale Andrea Chiodi e l’ingegner Domenico Caminiti, consulenti del Ministero dell’Ambiente, hanno quindi illustrato cosa sia e cosa si intende fare con CReIAMO-PA per poi passare ad una disamina della convenzione dell’unione dei comuni attualmente all’attenzione delle amministrazioni di Pescara, Francavilla al Mare, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Spoltore, San Giovanni Teatino. Tra i presenti si è poi aperto un confronto sulle questioni legate alla mobilità toccando temi che saranno approfonditi nei prossimi giorni come articolato nel programma scaricabile dal sito versopescara2027.comune.pescara.it entrando nel vivo del tema con le relazioni dei consulenti del Ministero.

Erano presenti i rappresentanti di Trenitalia Dimitri Ruggeri e Roberto Corbo, l’assessora alla mobilità del Comune di Montesilvano Annalisa Fumo, la rappresentante della Regione Abruzzo Nicoletta Bucco, la mobility manager dell’Asl di Pescara Giorgia Agresta, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Catalano, il presidente dell’Associazione Ciclisti Anonimi Pescaresi Fabrizio Montefusco, il mobility manager del Comune di Pescara Pier Giorgio Pardi e i consulenti del Ministero dell’Ambiente Domenico Caminiti, dirigente di Amat Palermo, e Andrea Pasquale Chiodi dell’unità tecnica di supporto UTS L7.

Per ulteriori dettagli: CReIAMO-PA

CReIAMO-PA: per l’agenzia per la mobilità di area vasta

CReIAMO-PA: per l’agenzia per la mobilità di area vasta

Durante il corrente anno il Comune di Pescara ha aderito al progetto CReIAMO PA, Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della Pubbliche AmministrazioniCReIAMO PA è un progetto del Ministero dell’Ambiente ammesso a finanziamento nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – Asse 1 “Sviluppo della capacità amministrativa e istituzionale per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione” – Azione 1.3.3 “Interventi per il miglioramento della capacità amministrativa, centrale e regionale, per l’integrazione della sostenibilità ambientale”. Il progetto mira ad assicurare maggiori livelli di efficienza nella Pubblica Amministrazione in campo ambientale affrontando i temi del rafforzamento della capacità amministrativa, dello sviluppo dell’e-government e del miglioramento della governance multilivello. CReIAMO PA si articola in 9 linee di intervento di cui 7 tematiche e 2 trasversali. La Linea d’intervento 7 si rivolge allo “Sviluppo di modelli e strumenti per la gestione della mobilità urbana sostenibile”. La durata dell’intero progetto è di 5 anni e ogni anno viene individuato uno specifico tema tecnico relativo a quello generale della mobilità urbana sostenibile. Per il 2018 è stato scelto il tema del Mobility CReIAMO-PA: lManagement.

L’Amministrazione comunale di Pescara ha già partecipato a diversi iniziative svoltesi presso il Ministero dell’Ambiente e ora si accinge ad ospitare la fase cosiddetta di “training on the job” della durata di una settimana, che si svolgerà nella nostra città nel mese di settembre. Il Comune di Pescara è una delle realtà nazionali, insieme alla Città Metropolitana di Torino e ai comuni di Modena e Cesena, scelte per lo svolgimento della fase di “affiancamento”. Detta fase prevede la presenza di facilitatori, di cui ad una long list di esperti ministeriali, che lavoreranno a fianco degli operatori locali su quanto concordato.

Il Comune di Pescara ha proposto il tema di una “Agenzia per la mobilità di area vasta”, argomento che è stato ritenuto valido per l’attività di affiancamento e quindi calendarizzato per il periodo dal 10 al 14 settembre. Come è noto, è da tempo in corso una azione di coordinamento per la costituzione di una Associazione di Comuni abruzzesi del Medio Adriatico al fine di predisporre misure atte alla riduzione dell’inquinamento atmosferico in ambito locale attraverso politiche di mobilità sostenibile di area vasta. All’attenzione dei singoli comuni aderenti vi è una convenzione nonché un programma di lavori. E’ proprio su questo che si è chiesto al Ministero di dare uno specifico sostegno. Questa fase si connota del senso desiderato solo in presenza del contributo partecipativo e propositivo di tutte le singole amministrazioni coinvolte, a cui viene pertanto richiesta una fattiva e assidua presenza a tutte le fasi dei lavori. Si tratta di una occasione unica per interloquire in modo fattivo con esperti del Ministero aventi profonda esperienza nel settore e che saranno messi a disposizione del progetto attraverso detta specifica fase di “affiancamento”.

I consulenti

  • Ing. Domenico Caminiti – Dirigente di Amat Palermo
  • Avv. Pasquale Andrea ChiodiUnità tecnica di supporto SOGESID (UTS L7)
  • Ing. Andrea Pasotto – Responsabile UO Mobilità sostenibile di Roma Servizi per la Mobilità
  • Arch. Massimo Ciuffini – Unità tecnica di supporto SOGESID (UTS L7)

Per ulteriori dettagli: CReIAMO-PA

I COMUNICATI STAMPA

LA RASSEGNA STAMPA

WEB
TV
Carta stampata
Giornata dedicata alla strategia per lo sviluppo urbano sostenibile

Giornata dedicata alla strategia per lo sviluppo urbano sostenibile

Anche il Comune di Pescara aderisce al Festival Nazionale dello Sviluppo Sostenibile con una manifestazione dedicata ai temi della mobilità nuova. Domenica 3 giugno, infatti, tra l’altro indetta dall’ONU come Giornata Mondiale della Bicicletta, si terranno diverse iniziative: prima una biciclettata cittadina dalle Naiadi all’Aurum, quindi la “punzonatura” delle biciclette e quindi un seminario sui temi della mobilità sostenibile. Ecco il dettaglio:

  • biciclettatapartenza alle 10 dal parcheggio retrostante il complesso sportivo “Le Naiadi”, lungo la strada parco, via Castellamare Adriatico, via di Villa Sabucchi, Viale Regina Margherita, Corso Umberto, Lungomare Matteotti, Ponte del Mare, Lungomare Colombo, Viale Pepe, Via D’Avalos per arrivare fino all’Aurum;
  • marchiatura biciclette: durante la mattina, a partire dalle ore 11,00 e all’interno dell’Aurum, sarà attivo il servizio di marchiatura delle biciclette, in collaborazione con l’Ufficio bici del Comune di Montesilvano;
  • seminario: “La strategia per lo sviluppo urbano sostenibile della città di Pescara”, che vedrà la presenza di: Giuliano Diodati, assessore alla Mobilità, di Vincenzo Rivera, Autorità di Gestione Unica POR FESR/FE, di  Stefano Civitarese Matteucci, per l’Università, di Roberto Mascarucci del Dipartimento Ambiente Reti Territorio, Università “G. d’Annunzio di Chieti – Pescara, di Chiara Colangeli per il progetto “Crowd4roads”, di Paolo Silingardi di Achab Group, e Piergiorgio Pardi, Mobility manager di area, con il coordinamento di Giancarlo Odoardi.

Saranno illustrate le strategie messe in atto dal Comune di Pescara in materia di mobilità sostenibile, illustrati gli atti di pianificazione in corso nonché i progetti in essere e prossimi che cambieranno il volto della città.

Ecco la SUS, la Strategia per lo Sviluppo Urbano Sostenibile

Mobilità e Sviluppo Urbano Sostenibile

Mobilità e Sviluppo Urbano Sostenibile

Toccheranno anche Pescara nella giornata di domenica 3 giugno le iniziative del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018. Una giornata che servirà a fare il punto su tutte le iniziative avviate e da avviare nell’ambito del progetto SUS proposto dal Comune di Pescara nell’ambito dell’Asse VII POR FESR 2014/2020. Si tratta di una strategia già operativa per il potenziamento della mobilità sostenibile che l’amministrazione comunale ha promosso dal 2016, attraverso l’utilizzo differenti canali di finanziamento: risorse del bilancio comunale, risorse private (TERNA), risorse nazionali e fondi comunitari (del POR FESR 2014/2020). “Tutti i Comuni della Regione stanno organizzando iniziative – illustra l’assessore alla Mobilità Giuliano Diodati La nostra giornata si apre con una passeggiata in bici che partirà alle 10 dal parcheggio delle Naiadi, via Castellamare Adriatico, viale Muzi, Viale Regina Margherita, Corso Umberto, Lungomare Matteotti, Ponte del Mare, Lungomare Colombo, Viale Pepe, Via D’Avalos per arrivare fino all’Aurum, dove verrà effettuata la punzonatura gratuita delle bici partecipanti. A seguire si svolgerà il convegno “La strategia per lo sviluppo urbano sostenibile della città di Pescara”,  che oltre ai nostri saluti istituzionali vedrà la partecipazione di Vincenzo Rivera, Autorità di Gestione Unica POR FESR/FE, di  Stefano Civitarese Matteucci, per l’Università, che mi ha preceduto alla Mobilità ed ha studiato e messo in cammino gli interventi in via di realizzazione, Roberto Mascarucci del Dipartimento Ambiente Reti Territorio, Università “G. d’Annunzio di Chieti – Pescara, Chiara Colangel, poi Paolo Silingardi di Achab Group e il nostro mobility manager, tutti racconteranno i progetti in corso, moderati da Giancarlo Odoardi, e faranno il punto sulle strategie che da qui al 2020 saranno attuate.

La Sus è impostata lavorando su 4 azioni differentemente finanziate: la prima, realizzare sistemi di interazione intelligente 698 651,60 euro fra traffico urbano e mezzi pubblici; la seconda la realizzazione di un trasporto pubblico ecologico con fondi per 4 494 606,42 euro; il potenziamento della mobilità ciclabile e pedonale 2.945.000 euro; la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali con fondi per 1.557.000. Secondo il cronoprogramma delle fasi realizzative delle opere approvato dalla Regione Abruzzo, molti interventi della SUS di Pescara dovranno essere realizzati nell’anno 2020. L’anno in corso lo abbiamo dedicato alla progettazione di tutte le opere previste nel programma. Abbiamo già appaltato i lavori di riqualificazione del lungomare sud in cui saranno realizzati anche circa 200 metri di pista ciclabile. Entro il 2018 concluderemo l’installazione dei “contapersone” presso gli ingressi dei nostri musei e delle risorse ambientali (riserva Dannunziana e parchi comunali). Realizzeremo, inoltre, i tracciati ciclabili finanziati dal comune e con fondi privati TERNA (quadrilatero e tratto e viale Pepe) che sono già in fase di appalto. Nel 2019 contiamo di avviare, e probabilmente concludere, molte delle principali opere previste, anticipando di circa una annualità (dal 2020 al 2019) il programma di esecuzione delle opere approvato dalla Regione: realizzeremo gli “Eco Mobilitypoint”: si tratta di nodi di scambio e connessione di diversi sistemi di trasporto dedicati alla mobilità (Bike sharing, bici elettriche, car sharing, car pooling, bus navette alimentate da energia elettrica) che saranno realizzati in corrispondenza di aree a parcheggio in cui confluiranno i tracciati delle linee di trasporto pubblico e percorsi ciclabili. Realizzeremo numerosi percorsi ciclabili che collegheranno diversi tracciati ciclabili già esistenti che attualmente non risultano connessi: la pista ciclabile lungo viale Pepe che collegherà la riviera alla pista ciclabile che corre lungo viale Pindaro; “il Quadrilatero ciclabile” che interesserà via Conte di Ruvo, il tratto nord di viale Marconi, Via Caduti del Forte ed il tratto nord di viale D’Annunzio; la pista ciclabile lungo il tratto sud di via D’Avalos che collegherà il percorso ciclabile di viale Pepe con i percorsi ciclabili della riserva Dannunziana; Realizzeremo un raccordo pedonale sopraelevato nell’incrocio a rotatoria esistente in prossimità del campo Rampigna; il percorso in sede riservata del trasporto pubblico sull’asse centrale della città. Entro il 2020 si concluderanno tutti gli interventi: il progetto per l’attivazione di un sistema di gestione del traffico urbano e degli autobus pubblici, l’acquisto delle biciclette per diversamente abili , le due ciclostazioni nelle due principali stazioni ferroviarie di Pescara (stazione centrale e stazione di Porta Nuova)  e, infine,  l’introduzione di sistemi di tariffazione integrata trasporti/strutture culturali”.

Ecco la SUS, la Strategia per lo Sviluppo Urbano Sostenibile

Ecco la SUS, la Strategia per lo Sviluppo Urbano Sostenibile

Ecco la SUS, la Strategia per lo Sviluppo Urbano Sostenibile

La SUS proposta dal Comune di Pescara nell’ambito dell’Asse VII POR FESR 2014/2020 si inserisce nell’ambito di una strategia per il potenziamento della mobilità sostenibile che l’amministrazione comunale ha promosso dal 2016. Si tratta di una programmazione che si sta attuando attraverso l’utilizzo differenti canali di finanziamento: risorse del bilancio comunale, risorse private (TERNA) , risorse nazionali e fondi comunitari (del POR FESR 2014/2020). Gli interventi previsti nella SUS avranno un costo complessivo di circa € 9,7 milioni di €: 6,9 milioni di euro saranno a carico dell’asse VII del POR FESR, i restanti 2,8 milioni di euro saranno risorse locali (comunali 2,05 milioni di euro e fondi privati TERNA 0,75 milioni di euro)
Le opere previste sono state articolate in quattro AZIONI:

  1. AZIONE 1 – REALIZZARE SISTEMA DI GESTIONE INTELLIGENTE DEL TRAFFICO URBANO E DEI MEZZI PUBBLICI – Tot. azione € 698 651,60 (Finanziamento POR FESR € 650.000,00 – finanziamento comunale € 48 651,60)
    Finalità degli interventi : facilitare il trasporto pubblico attraverso l’installazione di dispositivi «intelligenti».
    Si prevede l’installazione di dispositivi che agevoleranno il trasporto pubblico: sistemi wi-fi e banda larga, sistemi di videosorveglianza e attivazione di un sistema di gestione del traffico urbano e degli autobus pubblici.
  2. AZIONE 2 – REALIZZARE SISTEMA DI TRASPORTO PUBBLICO ECOLOGICO – Tot. azione € 4 494 606,42 (Finanziamento POR FESR € 4.300.000,00 – finanziamento comunale € 194.606,42) – Finalità degli interventi: potenziare il trasporto pubblico in sede protetta. Si prevede la prosecuzione tracciato del trasporto pubblico in sede protetta dalla stazione centrale fino alla sede universitaria e l’acquisto di almeno nuovi 4 autobus elettrici. Il nuovo tracciato sarà dotato di dispositivi “intelligenti” che, nei punti di interferenza tra trasporto pubblico e traffico veicolare privato, privilegeranno il transito dei mezzi pubblici.
  3. AZIONE 3 – POTENZIARE LA MOBILITÀ CICLABILE E PEDONALE – Tot. azione € 2 945 927,12 (Finanziamento POR FESR € 500.000,00 – finanziamento comunale € 1.695.927,12 – fondi privati TERNA 750.000,00) – Finalità degli interventi: potenziare la mobilità ciclabile. Si prevede la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili di collegamento di tratti esistenti, la realizzazione di 10 “Eco Mobility Points, la realizzazione di due ciclostazioni e l’acquisto di 30 biciclette elettriche per diversamente abili.
  4. AZIONE 4 – VALORIZZARE LE RISORSE CULTURALI ED AMBIENTALI ESISTENTI – Tot. azione € 1 557 033,53 (Finanziamento POR FESR € 1 450 000,00 – finanziamento comunale € 107 033,53) – Finalità degli interventi: Valorizzare e migliorare l’accessibilità delle le risorse naturali e culturali esistenti. Si prevede l’introduzione di sistemi di tariffazione integrata trasporti/strutture culturali , l’installazione di sistemi per il controllo e la quantificazione dei visitatori dei musei e della riserva Dannunziana e la realizzazione di percorsi ciclopedonali che miglioreranno l’accesso alle strutture culturali e delle emergenza naturali.
PGTU: secondo incontro con la giuria dei cittadini

PGTU: secondo incontro con la giuria dei cittadini

Alle ore 16:00 di giovedì 8 marzo, presso la Sala Masciarelli dell’Assessorato alla Mobilità del Comune di Pescara, si è svolto il secondo ed ultimo incontro di confronto con la giuria dei cittadini, previsto nell’ambito del processo partecipativo finalizzato alla stesura del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). Oltre i componenti della giuria, all’incontro erano presenti i rappresentanti della società incaricata di predisporre il piano nonché i referenti degli uffici tecnici comunali di riferimento.

Durante l’incontro sono state visionate, commentate e quindi condivise le scelte operate dagli stakeholders in merito alla graduatoria delle strategie e alla gerarchia degli obiettivi che faranno da sfondo di riferimento per la predisposizione del Piano.

Dai presenti è stata ribadita la necessità di procedere con scelte prioritarie, quali quelle in grado di sostenere l’aumento dell’efficienza del trasporto pubblico, di promuovere sistemi di trasporto a maggiore sostenibilità ambientale ed energetica, alternativi ai mezzi di trasporto individuali, come il trasporto su ferro e la mobilità ciclopedonale nonché di migliorare le condizioni di spostamento per gli utenti deboli e in particolare per quelli a mobilità ridotta.

Terminata ora la parte delle consultazioni, il materiale raccolto verrà messo a sistema, dopodiché si passerà alla fase della stesura vera e propria del piano.

PGTU: secondo incontro con gli stakeholders

PGTU: secondo incontro con gli stakeholders

Alle ore 16:00 di mercoledì 28 febbraio scorso, presso la Sala Masciarelli dell’Assessorato alla Mobilità del Comune di Pescara, si è svolto il secondo incontro di confronto con gli stakeholders nell’ambito del processo partecipativo finalizzato alla stesura del piano generale del traffico (P. G. T. U.). Questa fase si concluderà la prossima settimana con l’incontro finale con la giuria dei cittadini in seguito alla quale si individuerà la gerarchia degli obiettivi specifici e delle relative misure che porterà alla stesura del PGTU che poi approderà in consiglio comunale prima dell’estate.

All’incontro, presieduto dall’Assessore alla Mobilità Stefano Civitarese, oltre agli stakeholders che avevano partecipato alla prima riunione, erano presenti i rappresentanti della società incaricata di predisporre il piano nonché i referenti degli uffici tecnici comunali di riferimento.

La riunione ha avuto lo specifico scopo di individuare, attraverso una apposita matrice di valutazione, le strategie di intervento con le quali attuare gli obiettivi specifici individuati in precedenza. Tra questi in particolare sono emersi come prioritari l’aumento dell’efficienza del trasporto pubblico, la necessità di promuovere sistemi di trasporto a maggiore sostenibilità ambientale ed energetica, alternativi ai mezzi di trasporto individuali, come il trasporto pubblico locale su gomma e su ferro e la mobilità ciclopedonale nonché la necessità di migliorare le condizioni di spostamento per gli utenti deboli e in particolare per quelli a mobilità ridotta. Oggetto di discussione sono state anche le misure per incentivare forme alternative di mobilità che consentano una minore presenza di veicoli circolanti, come il cash-sharing e il car-pooling e l’ottimizzazione della sosta nelle aree centrali e in quelle di scambio alle porte della città.

Tra le strategie che hanno raccolto più consensi il ridisegno, l’efficientamento e la razionalizzazione della rete di trasporto pubblico locale e gli interventi di limitazione del traffico.

Scarica il documento: Presentazione PGTU – secondo incontro

Scarica il documento: Matrice di priorità – Obiettivi

Scarica il documento: Matrice di proprità – Strategie di intervento

PGTU: il piano di aggiornamento

PGTU: il piano di aggiornamento

Pronto lo schema del piano di Aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) della Città di Pescara, scaturito dalla verifica dello stato di attuazione del piano urbano esistente, risalente al 2005, e dallo studio degli scenari della mobilità urbana alla luce degli indirizzi programmatici dell’amministrazione comunale.

Si tratta di uno schema composto da 5 livelli di successivo approfondimento.

Al vertice vi sono le finalità del piano, seguite dalle dimensioni della sostenibilità, dagli obiettivi generali e specifici e dalle strategie di intervento. Da queste discendono le misure attuative, attraverso le quali si arriverà al vero e proprio piano del traffico.

Questo schema è stato costruito tenendo conto delle istanze dei testimoni privilegiati e degli stakeholder che hanno contribuito a ridefinire i due livelli degli obiettivi specifici e delle strategie.

Come previsto dal processo partecipativo, il prossimo passo è discutere del Piano insieme ai cittadini con lo scopo di valutare la bozza definitiva e semplificata del piano (emersa da un primo incontro con la Giuria dei Cittadini) e individuare una graduatoria preliminare di obiettivi da sottoporre poi nuovamente agli stakeholder e alla Giuria dei Cittadini a conclusione di tutto il processo. A tale scopo si avvia oggi un’indagine demoscopica attraverso i social network e il nostro sito.

A questa indagine si affiancheranno degli incontri per valutare, discutere e definire gli obiettivi specifici e le strategie di intervento relativi al miglioramento della sostenibilità della mobilità urbana di Pescara, in accordo con le preferenze collettive rilevate e dichiarate dai testimoni privilegiati e dagli stakeholder. Gli incontri, e tutto il processo partecipativo, non riguarda i dettagli di progetto o le singole alternative di intervento, ma appunto la condivisione degli obiettivi specifici del piano.

I cittadini sono invitati ad esprimersi sin da ora ed entro il 28 febbraio 2018 sugli obiettivi specifici e le strategie di intervento relativi al miglioramento della sostenibilità della mobilità urbana di Pescara e a proporre osservazioni, suggerimenti o integrazioni pertinenti attraverso la nostra pagina Facebook e il nostro sito web.

Scarica il documento: Aggiornamento del PGTU della Città di Pescara

Scarica il documento: Schema di piano definitivo (diagramma)

Scarica il documento: Schema di piano definitivo (tabella)

Altre risorse per la mobilità sostenibile a Pescara

Altre risorse per la mobilità sostenibile a Pescara

Lo scorso 30 gennaio la Direzione Generale per il Clima e l’energia del Ministero dell’Ambiente ha comunicato al Comune di Pescara l’inclusione tra i progetti finanziati dal Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro di cui all’art. 5 della Legge 221/2015. “Si tratta di una importantissima boccata di ossigeno che ci consente di centrare l’obiettivo di ottenere un finanziamento di un milione di euro per iniziative volte alla promozione degli spostamenti sostenibili casa-lavoro – afferma l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci – Si tratta di un contributo finanziario considerevole che darà sostegno ad una politica pianificatoria che stiamo attuando con tenacia e convinzione, in primis con la redazione del Piano Generate del Traffico Urbano (PGTU) e del  Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Dalla fine del 2016, con la nomina del Mobility Manager di area, che nel giro di pochi mesi ha attivato oltre 30 altri mobility manager tra aziende e scuole, ora abbiamo risorse umane aggiuntive per gestire questo nuovo fronte operativo di mobilità sostenibile. L’enorme mole di attività in corso e previste è stata esposta nella vetrina della prima edizione degli Stati Generali della Mobilità Urbana, che ormai pone la nostra città, in un panorama non solo nazionale, su un piano di lavoro impegnativo e di responsabilità. Il progetto di oltre 2 milioni di euro è stato redatto dai nostri uffici in partenariato, grazie ad un bando, con una ATI tra l’Associazione Euromobility e la Società CRAS, con grande esperienza nel settore della mobilità sostenibile. Il finanziamento ottenuto è stato del 49% che consentirà ora di sostenere e integrare opere già previste, come le piste ciclabili di cui al piano triennale dei lavori pubblici all’interno del progetto Bici-in-rete, agli interventi di oltre un milione di euro sulla mobilità sostenibile, finanziati con le risorse del bando ministeriale per le periferie che favoriranno l’accessibilità ai quartieri periferici e miglioreranno la sicurezza stradale.

I fondi ottenuti saranno utilizzati per: la costituzione di un Mobility Centre, ovvero un ufficio dedicato alla gestione biennale del progetto; la messa a disposizione dei lavoratori, con la formula di “bike trial” (in prova per un  mese) di 150 bici elettriche e pieghevoli; la disponibilità di un fondo di agevolazione per il loro eventuale acquisto; l’attivazione di una piattaforma tecnologica di carpooling; la gestione di corsi di ecoguida; le attività di formazione dei mobility manager; l’acquisizione di totem motivazionali per il conteggio del transito dei ciclisti; la realizzazione di una bike station; la diffusione di kit mobilità e incentivi al tpl; l’attività di comunicazione; l’attività di monitoraggio. Come ricordato, oltre ad essere un eccellente viatico per l’avvio in questi giorni dell’associazione tra Comuni che si occuperà sinergicamente di mobilità sostenibile e lotta all’inquinamento, tutto questo sarà collegato alla realizzazione di quanto previsto dal progetto Bici-in-rete, ovvero il completamento nel prossimo biennio della rete urbana cicloviaria, soprattutto nelle zone del quadrilatero centrale compreso tra le vie Conte di Ruvo, Marconi, Caduta del Forte e D’Annunzio, vista la presenza di grandi centri di aggregazione di servizi, lungo Via Pepe, per collegare l’aera universitaria e del tribunale con le piste ciclabili del lungomare e di Via D’Annunzio, e lungo il Ponte delle Libertà, per la forte criticità di attraversamento delle utenze deboli, ad oggi non garantite da alcun percorso riservato”.

Vedi anche l’articolo pubblicato sulla rivista dell’ACI l’Automobile