PUMS

PUMS

La sigla PUMS sta per “Piano Urbano della Mobilità Sostenibile“.  Il PUMS è un piano strategico volto a soddisfare la domanda di mobilità delle persone e delle imprese in ambito urbano e peri-urbano, allo scopo di migliorare la qualità della vita. Esso si basa su una visione di lungo periodo e su un approccio volto alla sostenibilità intesa in senso lato (ovvero, prendendo in considerazione, oltre agli aspetti ambientali, anche costi e benefici sociali). Il PUMS si deve far carico, allo stesso tempo, di problematiche locali e di questioni globali (come il cambiamento climatico e gli obiettivi di efficienza energetica). Deve, inoltre, integrarsi con gli altri piani esistenti, valorizzando i principi di integrazione, partecipazione, valutazione e monitoraggio.

Il PUMS è per sua natura un piano fortemente orientato verso un possibile processo di governance che abbia lo scopo di contemperare (in una forma razionale di integrazione sinergica) le diverse “modalità” della mobilità urbana. In particolare esso tende alla individuazione di azioni coordinate per il governo della mobilità, con riferimento al modal split tra i sistemi pubblico e privato, ma anche tra le diverse declinazioni di entrambi. È un piano di breve/medio termine (previsione delle azioni a cinque anni, su una visione strategica a dieci anni), per cui si prevede che abbia una durata di dieci anni con una revisione ogni cinque.

Il documento approvato in Giunta comunale costituisce il riferimento strategico di attuazione del Piano che vedrà la sua piena elaborazione con un’ampia fase di consultazione pubblica e di confronto, a cui si darà ampia risalto, che si concluderà con l’approvazione ultima da parte del Consiglio comunale.

 

PGTU

PGTU

Pronta la sintesi dei rilievi dei flussi di traffico eseguiti all’interno del progetto di redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). La campagna di indagini, finalizzata ad individuare la mobilità sistematica complessiva dei residenti in Pescara e dei gravitanti, è stata effettuata mediante rilievi diretti con strumenti di video-analisi su sezioni significative delle principali direttrici di afflusso e di deflusso. I rilievi sono stati articolati e distinti in indagini al cordone, indagini su sezioni stradali urbane e flussi alle intersezioni complesse. Le prime riguardano i flussi rilevati sulle principali direttrici di ingresso uscita dalla città. Le seconde ed i terzi riguardano le sezioni e le intersezioni interne alla città.

BICIPLAN

BICIPLAN

Il Piano urbano della mobilità ciclistica (BICIPLAN) costituisce Piano di settore del Piano Urbano del Traffico (PUT), come da normativa vigente di riferimento, ovvero il Decreto Ministeriale 30 novembre 1999, n. 557, recante: “Regolamento per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili”. All’art. 3. “Strumenti di pianificazione”, il regolamento recita: “1.Al fine di predisporre interventi coerenti con le finalità ed i criteri anzidetti gli enti locali si dotano dei seguenti strumenti di pianificazione e di progettazione: a) (…) Per i comuni che sono tenuti alla predisposizione del Piano urbano del traffico (PUT), ai sensi dell’articolo 36 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, il piano della rete ciclabile deve essere inserito in maniera organica, quale PIANO DI SETTORE, all’interno del PUT, secondo le indicazioni delle direttive ministeriali pubblicate nel supplemento ordinario n. 77 alla Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 1995. (…).
Il BICIPLAN del comune di Pescara, individuato nelle sue linee guida nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), sarà redatto in aderenza al documento di programmazione: “Pescara città della conoscenza e del benessere: indirizzi strategici per il governo del territorio” (approvato con Delibera GC n. 915 del 21-12-2016 e Delibera CC n. 26 del 20-02-2017”).

Il Piano si caratterizzerà per un livello di articolazione infrastrutturale e uno promozionale.
Quello infrastrutturale comprenderà la Rete Urbana Cicloviaria (RUC), ovvero la maglia generale degli itinerari, la Ciclopolitana, ovvero il sistema degli assi portanti di riferimento, i Cicloparcheggi, ovvero il complesso degli stalli e delle bicistazioni.
Il piano promozionale farà invece capo alle politiche di incentivo dell’uso della bicicletta, sia in termini informativi che premiali, attraverso azioni di propaganda, di assistenza e di agevolazione, con campagne di comunicazione, utilizzo lungo gli itinerari di totem motivazionali, giornate dedicate, eventi, coinvolgimento di portatori di interesse, testimonial, ecc.

La galleria di immagini che segue riporta elementi di studio del BICIPLAN che saranno approfonditi e validati in fase di redazione del piano urbano della mobilità ciclistica.

TPL (FILOVIA)

TPL (FILOVIA)

Trasporto pubblico di massa metropolitano

Secondo i due fondamentali strumenti di programmazione approvati dall’Amministrazione comunale nella prima parte del 2017, il Documento di indirizzi strategici per il governo del territorio e il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, rispettivamente dalla Giunta e dal Consiglio, il potenziamento delle direttrici di trasporto integrate nelle relazioni tra Pescara e la sua ampia conurbazione (area metropolitana estesa), e soprattutto il loro utilizzo integrato da parte dei vettori del TPL, rappresenta il quadro di coerenza della mobilità nel Comune di Pescara, il cui perno ruota attorno al progetto della “filovia” quale sistema di trasporto rapido di massa (BRT, bus rapid transport).

L’aggiunta di questo sistema a “T” di trasporto pubblico, con spiccate caratteristiche di sostenibilità (sia ambientale che gestionale), offrirà alla comunità locale una vera alternativa capace di ridurre l’uso del mezzo proprio. In sintesi, la realizzazione del sistema filoviario riuscirà a risolvere l’annoso problema della velocità commerciale del mezzo pubblico, rendendo così il TPL competitivo e attrattivo. La spina dorsale del nuovo tracciato ferroviario garantirà il progressivo abbandono del mezzo privato e il recupero della riviera e delle parti centrali e nevralgiche della città verso modalità di utilizzo sostenibili.

In attesa del completamento della filovia (storia del progetto della Filovia), l’avvio di un sistema di BRT sulla detta “T” è in corso di studio e preparazione attraverso la collaborazione tra l’Assessorato alla Mobilità e la Società TUA, sulla base di un proprio Piano (Progetto Trasporto Montesilvano Università) che si ispira al PUMS di Pescara relativamente alla scelta di un collegamento diretto attraverso un sistema di trasporto di massa tra Montesilvano e il nuovo polo universitario-sportivo ed estende l’area del “biglietto unico cittadino” a tutta l’area metropolitana estesa compresa tra Pineto, Ortona e Scafa.

Un gruppo di lavoro misto, appositamente costituito presso l’Assessorato alla Mobilità, ha condiviso un documento operativo per dettare le linee di azione al riguardo e le misure da recepire nel piano del traffico (verbale).

La creazione di un sistema di Bus Rapid Transit nel “cuore” della città è inoltre oggetto della “Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile” della Città di Pescara (SUS PESCARA) approvata dalla Giunta Comunale (con delibera n. 416 del 21 giugno 2017) nell’ambito del POR FESR ABRUZZO 2014 – 2020 – Asse VII “SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE” ove si prevede per la “Realizzazione del tracciato del trasporto pubblico in sede protetta” una spesa di € 2.194.606,42.